Vissi d’arte a Festambiente. Sette artisti per un’idea di bellezza

[23 agosto 2013]

Festambiente non è stato solo dibattiti, socialità e gastronomia, ma anche un’occasione per pensare e vivere il tema della bellezza, a partire proprio dal suo rapporto privilegiato con la natura e l’ambiente.

Sette giovani artisti hanno infatti indagato percorsi formali eterogenei ma uniti da un fine comune: contrastare l’anestesia indotta dai messaggi visuali più pervasivi e omologati per suggerire e sostenere una nuova e vitale idea di bellezza.

La mostra “Un’idea di bellezza”, curata da Mauro Papa, direttore Cedav di Fondazione Grosseto Cultura, ha visto la partecipazione di Natalia Cellini, Oscar Corsetti, Luca Grechi, Michele Guidarini, Francesco Minucci, Lapo Simeoni, Giuseppe Zanoni.

In queste opere, a primo impatto, qualcosa attira e seduce (la bella composizione, i colori vivaci, il bel corpo, il bel gesto, il bel fiore). Un altro artista maremmano che si è messo in mostra a Festambiente è Francesco Romano, che ha lavorato sul designe ecologico e sul riuso creativo di vecchi oggetti abbandonati: legni recuperati al mare o in ambienti naturali che diventano luce, complementi d’arredo, opere d’arte.

«La bellezza è il filo conduttore che ha unito – ha detto Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente e della segreteria nazionale di Legambiente – la XXVesima edizione del nostro festival alla ricerca di riscatto e di rilancio non solo per l’economia del nostro paese ma anche per i giovani, sempre più in difficoltà. La bellezza, da questo punto di vista, è il prodotto culturale di una convenzione sociale che gratifica e rassicura, ed è quindi necessaria per vivere la vita di tutti i giorni. La nuova idea di bellezza deve quindi far riflettere e colpire le coscienze. E proprio per questo, con grande entusiasmo, abbiamo ospitato a Festambiente questa mostra di artisti grossetani».