Voler Bene all’Italia: appuntamenti clou all’isola dell’Elba, in Molise e in Puglia

Il 1 giugno la Festa dei piccoli Comuni spegnerà le prime 10 candeline

[29 maggio 2014]

Voler Bene all’Italia è iniziata oggi a Montelupo Fiorentino (Fi) con la presentazione di Piccoli Comuni Grande Scuola,  alla presenza di Roberto Reggi – sottosegretario all’Istruzione, università e ricerca – al quale Legambiente ha consegnato l’appello, sottoscritto da decine di sindaci, e indirizzato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al suo Governo.Gli ambientalisti chiedono all’esecutivo «politiche mirate per le aree interne che premino le amministrazioni virtuose troppo spesso “penalizzate” da oneri aggiuntivi» e che «Vengano realizzate delle altre semplificazioni amministrative, quale la deroga dal patto di stabilità per gli investimenti su scuola e ambiente e per il cofinanziamento dei  progetti europei».

Ma l’appuntamento con Voler bene all’Italia, la festa nazionale dei piccoli comuni, è organizzata da Legambiente con l’adesione del presidente della Repubblica e che quest’anno festeggia il decennale, è per domenica 1 giugno ed anche per l’edizione 2014 saranno tanti gli eventi in programma in tutta Italia per mettere in mostra il valore e la forza di questi piccoli e preziosi territori, rivendicando con orgoglio il contributo che danno all’identità nazionale.

Gli appuntamenti clou saranno all’isola dell’Elba al santuario delle farfalle dove sarà presente Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, in Molise nel comune di Toro (CB) per ripercorrere il tratturo Castel di Sangro-Lucera. All’evento molisano parteciperà il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. In Puglia nel comune di Poggiorsini (BA) con la giornata finale del festival della ruralità dove saranno presenti tra gli altri: Stefano Ciafani,vicepresidente di Legambiente ed Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente e Territorio della Camera

Tra gli altri eventi in programma Legambiente segnala: la visita nei centri storici di Lodè, Posada e Torpè in Sardegna. In Piemonte a Borgone Susa (TO) ci sarà la mostra del vino e dei buoni sapori del territorio. Nel Lazio a Trevi (FR), situato nel Parco Regionale dei Monti Simbruini, è in programma un’escursione alle cascate e la visita al museo delle piante del parco, seguirà una degustazione dei prodotti tipici. Ed ancora appuntamenti in grande stile anche in Campania a Polla (SA), in Umbria a Poggiodomo (PU), nelle Marche a Pedaso, in Emilia a Lizzano in Belvedere (BO), in Abruzzo a Lama dei Peligni (CH) e di nuovo in Toscana a Capolona (AR) e Fivizzano (MS).

La Muroni sottolinea che «i piccoli comuni sono una realtà moderna e un esempio virtuoso a cui il Paese deve guardare. Rappresentano la forza di quei territori capaci di valorizzare il patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico e di coniugare saperi antichi e innovazione diventando luoghi di sperimentazione delle buone pratiche più innovative in fatto di energia, green economy e riciclo dei rifiuti. Nonostante queste qualità e i risultati ottenuti, i borghi sotto i cinquemila abitanti sono poco valorizzati dal Belpaese e poco sostenuti dalla politica. Per questo da dieci anni organizziamo questa festa nazionale per mettere in risalto il ruolo centrale delle aree interne; valorizzarle e sostenerle con politiche specifiche significherebbe dare un contributo importante per avviare un nuovo modello di sviluppo territoriale capace di rispondere all’attuale crisi economica».

Come ogni anno la settimana di Voler Bene all’Italia coinvolgerà, con una serie di iniziative, anche le scuole, importanti presidi territoriali di valorizzazione sociale e culturale delle comunità delle aree interne ed è per dimostrare come i piccoli comuni sappiano coniugare saperi antichi, innovazione e tecnologia, che è nata l’iniziativa Piccoli Comuni Grande Scuola presentata oggi all’Istituto Comprensivo Baccio da Montelupo, in provincia di Firenze, e che coinvolgerà contemporaneamente anche l’Istituto comprensivo di Favignana e l’Istituto comprensivo di Ornavasso (Vb). «Attraverso l’utilizzo di una piattaforma informatica – spegano a Legambiente – le tre scuole questa mattina si metteranno in contatto per avviare un gemellaggio e valorizzare i rispettivi territori».

Per festeggiare il decennale il Cigno Verde ha proposto agli istituti dei piccoli comuni di partecipare al concorso culinario “La nostra ricetta tipica”, scegliendo e inviando una ricetta tipica che, secondo i ragazzi, racconta meglio il loro territorio. Sulle varie ricette provenienti dalle scuole di tutta Italia e votate su facebook sono risultate vincitrici: la Pasta e suriaca (la pasta e fagioli) proposta dalla scuola primaria “Domenico Antonio Tiana” di Brognaturo (VV); a seguire la Torta di mele con le mandorle (Don Salvatore Vitale di San Giuliano in provincia di Napoli); barchette con marmellata di limone interdonato (Istituto comprensivo di Ali Terme in provincia di Messina); infine i maccheroni fatti in casa (Scuola primaria san Giovanni Bosco di Nizza di Sicilia in provincia di Messina).