Xi Jinping: «La Cina si impegna a costruire una civilizzazione ecologica per un pianeta migliore»

All’Eco Forum, il leader cinese afferma che «Per lasciare un buon ambiente alle generazioni future, la Cina incorporerà la costruzione di una civilizzazione ecologica nel suo sviluppo economico»

[22 luglio 2013]

Si è concluso ieri a Guiyang, nella provincia del Guizhou  in  Cina, la Conferenza 2013 dell’Eco Forum Global, che ha visto la partecipazione di 2.000  persone che hanno discusso sul tema “Costruire l’Eco-Civilizzazione. Trasformazione e transizione verde».

L’Eco Forum Global è un’organizzazione internazionale indipendente ma con forti legami con la Cina, la cui vocazione è quella di «Migliorare lo stato del mondo, impegnando i leader commerciali, politici, universitari e di altri ambienti sociali a stabilire programmi mondiali, regionali ed industriali».

La stampa di regime della Repubblica popolare ha dedicato molto spazio e numerose foto all’evento, anche perché al summit dell’ dell’Eco Forum Global è arrivata una lettera di felicitazioni del presidente cinese  Xi Jinping nella quale si legge che «La Cina si è impegnata a rispettare i suoi obblighi internazionali ed a lavorare con gli altri Paesi del mondo al fine di costruire una civilizzazione ecologica per un pianeta migliore».

Xi ha sottolineato che il Forum «Si concentra sulle preoccupazioni comuni della comunità internazionale riguardanti la costruzione di una civilizzazione ecologica» e si è detto fiducioso che «I risultati del Forum apporteranno contributi positivi alla protezione dell’ambiente mondiale. Costruire una bella Cina è una parte importante del sogno cinese di rinnovamento nazionale. Per lasciare un buon ambiente alle generazioni future,  la Cina incorporerà la costruzione di una civilizzazione ecologica nel suo sviluppo economico, politico, culturale e sociale, formando allo stesso tempo la struttura industriale, il modello produttivo lo stile di vita del popolo con lo spirito del risparmio delle risorse e della protezione dell’ambiente».

Il vicepremier cinese Zhang Gaoli, che ha partecipato al Forum, ha detto che «Realizzare una civilizzazione ecologica è di grande importanza per la costruzione di una società cinese moderatamente prospera sotto tutti gli aspetti, così come per il sogno cinese di realizzare il rinnovamento nazionale. Questo è anche favorevole allo sviluppo sostenibile del pianeta».

I lavori del Forum si sono concentrati  focalizzata sull’energia sostenibile, sulla sicurezza alimentare e l’agricoltura ecologica, sull’architettura verde e di come garantire un futuro green al settore immobiliare ed al turismo ecologico.

Un altro cinese, Zhang Xinsheng, a capo dell’Ucn e segretario del Global Eco-Forum di Guiyang,  ha aperto i lavori ricordando che fin dalla precedente conferenza del 2009 era stato stabilito che l’evento di quest’anno fosse dedicato «Alla realizzazione di una piattaforma internazionale, progettata da scienziati e talenti, riguardante una vasta gamma di campi nei quali promuovere il concetto di civiltà ecologica. Le sempre più frequenti crisi della sicurezza ambientale in tutto il mondo sono arrivate al livello di  allarme per noi tutti».

Proprio la città che ha ospitato il Forum, Guizhou, è  un esempio di un ambiente molto fragile già subito danni, e secondo  Zhang  dimostra che «Non dovremmo spingere sull’acceleratore per raggiungere una crescita economica ad ogni costo ambientale».