Concordia avanti piano, ci sono dei ritardi nelle operazioni al Giglio

[16 luglio 2014]

Con la Concordia «tutto sta andando secondo i progetti iniziali», secondo il ministro Galletti. Il volto del dicastero dell’Ambiente, oggi a Milano per presiedere la riunione informale dei suoi colleghi europei, li rassicura sull’andamento delle operazioni, ma dal Giglio segnalano un nuovo ritardo nei lavori.

Niente di particolarmente preoccupante, ma «il collegamento delle catene ai cassoni – ha detto all’Ansa il sudafricano Nick Sloane, il responsabile delle operazioni – sta richiedendo più tempo di quanto sperassimo, ma stanotte dovremmo aver finito. E dunque domani dovremmo iniziare ad abbassare i cassoni al livello previsto dando così il via alla fase finale del rigalleggiamento. In realtà speravamo di iniziare questa notte, ma abbiamo un ritardo».

Secondo quanto afferma all’Agenzia l’ammiraglio Stefano Tortora, l’obiettivo al Giglio rimane comunque quello di completare il lavoro sui cassoni entro domani, per poi «ricominciare con il galleggiamento vero e proprio» al fine di portare la Concordia a livello: per il relitto il programma rimane al momento quello di iniziare a muoversi verso Genova nella giornata di lunedì.

«E’ una questione di opportunità rispetto all’isola – osserva Tortora – sabato e domenica sarebbe molto scomodo, c’è il cambio dei villeggianti. Il fattore che non ancora è chiaro al cento per cento, e non può esserlo, è quello del tempo atmosferico. Sarà quello che alla fine il fattore che farà decidere, ma non credo che sia sabato». Questione di giorni, e poi la Concordia dovrebbe abbandonare l’isola, seguita nel suo percorso dall’occhio attento di Maria Teresa, l’imbarcazione che ospiterà gli ambientalisti di Greenpeace e Legambiente, vigili accompagnatori in questo corteo funebre che riguarda l’Italia intera.