Concordia: la Costa Crociere (ri)prenota la Vanguard

Rossi: «Segnale due volte positivo»

[10 ottobre 2013]

La Costa Crociere ha firmato un contratto con la coreana Dockwise per assicurarsi la disponibilità della Dockwise Vanguard, la più grande nave semi-sommergibile del mondo, per rimuovere la Concordia dall’isola del Giglio. Non è la prima volta che la Costa opzione la Dockwise Vanguard, ma questa sembra quella buona.

Secondo il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è «Un segnale due volte positivo. Positivo una prima volta  perché dimostra che il progetto della rimozione del relitto dal Giglio sta andando avanti speditamente e noi, che siamo tra i primi ad averla sollecitata, siamo di questo molto soddisfatti: prima si libera l’isola da questa ferita meglio è per il Giglio e per la Toscana. E poi ancora positivo perché la prenotazione della Vanguard, da quello che si legge nelle agenzie, è prevista per la prossima estate. Ciò coincide perfettamente con i tempi che ci siamo dati per l’adeguamento del porto di Piombino: è infatti previsto che i lavori necessari per accogliere la Concordia termineranno entro il prossimo mese di maggio. In tempo quindi per poterla ospitare per la rottamazione».

Rossi sembra mettere le mani avanti, perché in molti pensano che la Dockwise Vanguard potrebbe consentire alla Costa di portare la Concordia in un porto più lontano di Piombino, magari uno degli agognati porti turchi che permettono alle compagnie crocieristiche di smantellare i loro colossi senza tanti problemi di sicurezza e più economicamente che in Italia. Un’opzione che è necessario scongiurare.