Ai toscani piace la “Campagna Amica”

[13 giugno 2013]

Bilancio positivo per la rete toscana dei punti vendita di “Campagna Amica” di Coldiretti. 700mila toscani hanno fatto la spesa nei mercati degli agricoltori almeno una volta nell’ultimo anno. 350mila lo fanno invece regolarmente preferendo acquisti diretti ad altri canali commerciali.

A spingere verso gli acquisti a km zero e la rete di vendita diretta è stata sicuramente la crisi con la necessità inevitabile di risparmiare attraverso la ricerca di punti di approvvigionamento diversi dai tradizionali ma ciò ha favorito anche un cambio di stili di vita più attenti alla riduzione degli sprechi e all’ambiente.

Tra l’altro Coldiretti stima che i prodotti alimentari come la frutta e la verdura a chilometri zero, acquistati al mercato degli agricoltori o direttamente nelle azienda agricole riducano gli sprechi del 30% perché sono più freschi e durano fino a una settimana in più rispetto a quelli dei canali di vendita tradizionali, ma anche perché non si verificano le perdite dovute alle intermediazioni commerciali, conservazioni intermedie in magazzino e lunghi trasporti che compromettono gli altri prodotti prima di arrivare sul banco di vendita.

«Il nostro progetto mette al centro l’azienda agricola ed il consumatore – spiega Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana– entrambi gli attori stanno rispondendo nel migliore dei modi. Sempre più toscani fanno la spesa a km zero e sempre più aziende, come dimostra la crescita importante e continua, credono nel nostro progetto. Il nostro obiettivo è quello di cambiare le abitudini alimentari di almeno 1 toscano su 4 entro la fine dell’anno portandoli nei nostri mercati, Botteghe, punti vendita e ristoranti almeno una volta».

I dati forniti in occasione della prima Festa di Campagna Amica in programma sabato 15 e domenica 16 giugno a Santa Luce (PI), mettono in evidenza che la crescita dei consumi a km zero è stata sostenuta dal potenziamento della rete di mercati esclusivi degli agricoltori che nel frattempo sono cresciuti del 10% passando dai 61 del 2012 agli attuali 69, dei punti di vendita diretta aziendale che hanno superato abbondatene quota 500 passando da 437 a 537 in un anno (+23%) e delle Botteghe, 25 quelle aperte (erano 17 solo un anno fa, +50%).

Inoltre la rete Toscana di campagna Amica è stata protagonista alcune settimane fa del lancio, tra i primi in Italia, del ristorante di “Campagna Amica nel Piatto” dove l’insalata si può addirittura “raccogliere” direttamente. Si tratta del ristorante “Le Botti di Aspasia”, che si trova a Montespertoli (FI) «Abbiamo molte richieste per ottenere l’accreditamento. Ll’esperienza di Montespertoli non sarà l’unica in regione», ha concluso Marcelli.