Riceviamo e pubblichiamo

Apre a Roma la “Bottega dei Piccoli”, non-negozio per scambi e doni di beni per bimbi

[24 marzo 2016]

terra dei piccoli

Il 19 marzo l’associazione Terra dei Piccoli Onlus ha aperto a Roma il primo “non negozio” per bambini e ragazzi dove poter scambiare e regalare beni nuovi e usati senza alcun bisogno del denaro.

La finalità ambientale: il riuso e la condivisione di oggetti favorisce un uso prolungato di oggetti e li fa scampare alle discariche (giochi, vestiti, scarpe e scarpine ancora nuove perché usate un una fase di crescita dei bimbi).

Cosa fare allora per risparmiare ed evitare inutili sprechi? Semplice, affidarsi alla sharing economy, ovvero l’economia della condivisione, un modello che promuove forme di consumo più consapevoli basate sul riuso e il dono. Terra dei Piccoli, proprio per rendere praticabili queste buone idee, apre un negozio di eco-socialità: per lo scambio e il dono di beni.

Il funzionamento è molto semplice: si sottoscrive una tessera associativa dal costo annuale di 15 euro e si ha diritto a fare scambi infiniti. Ogni volta che si lascia qualcosa in scambio o in dono nel negozio, il responsabile del negozio lo valuta e accredita sulla tessera magnetiche personale le “good money” e cioè le buone monete elettroniche che servono per gli scambi successivi. Tutto quello che non entra in negozio per problemi di spazio o perché richiesto da case famiglia o famiglie in situazioni di disagio economico viene regalato.

«Siamo euforici – dichiara Francesca Accettella, responsabile del negozio – dopo 4 anni, la Onlus è riuscita finalmente a realizzare uno spazio interamente dedicato al dono e allo scambio, in modo da permettere ai bimbi e ai ragazzi di scambiarsi o regalarsi dei beni nuovi o usati. Si tratta di una soluzione per affrontare in modo ecologico le nuove povertà, ma anche per promuovere e sostenere l’attenzione allo spreco».

Lo scambio è possibile solo tra associati alla Onlus e quindi tra i bimbi e ragazzi muniti di tesserina, mentre i beneficiari, in forma gratuita, dei beni sono i bimbi che vivono in casa famiglia e i bimbi di famiglie indigenti. Tutta la merce viene riutilizzata o donata a chi si iscrive e a chi è in stato di bisogno; e lo stato di indigenza è verificato e certificato dai servizi sociali pubblici.

L’associazione Terra dei Piccoli ha affittato un locale, dopo aver provato per anni ad averne uno in uso gratuito dalle amministrazioni comunali.  “E’ uno spazio molto carino, perché non è un negozio di serie “B”, però è di soli 50 metri quadri e quindi piccolo rispetto al potenziale di beni che si possono scambiare, ma è quello che l’Onlus può permettersi ed è inutile aspettare oltre. Se i cittadini e la nuova amministrazione si renderanno conto dell’utilità del progetto siamo pronti ad aprirne subito altri e aumentare la superfice utile per lo scambio e il dono organizzato” aggiunge Andrea Cippone, socio fondatore della Onlus e ideatore del progetto.

Il riuso è uno dei cardini di una gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti, che permette di limitare al minimo il ricorso alla discarica e all’incenerimento e la conseguente diffusione in atmosfera di gas inquinanti. «Viviamo in città sempre più segnate dall’inquinamento e dalla povertà, soprattutto infantile, e da marzo in via Montaione n.44 – precisa Cippone – per 4 giorni alla settimana  il martedì e giovedì dalle 15-19 e il mercoledì e sabato dalle 10-13) sarà possibile con gesti concreti cambiare le cose e insieme percorrere una strada caratterizzata da maggiore sobrietà e rispetto per le cose, per l’ambiente e per i bimbi che hanno poche possibilità economiche o tanta sensibilità per l’ambiente».

di Terra dei Piccoli Onlus