Una bella storia di moda e sostenibilità, il Laboratorio Procaccini 14

[5 settembre 2014]

Credere nelle persone ed investire nelle loro capacità. Questo è il motto di Laboratorio Procaccini 14, realtà milanese nata nel 2000 come cooperativa sociale onlus fondata da un gruppo di operatori psichiatrici, di pazienti e di loro famigliari. La missione della cooperativa è l’inserimento nel mondo del lavoro di persone svantaggiate, “non solo pazienti psichici ma anche ex alcolisti, ex detenuti e rifugiati politici” come ci racconta la presidente Consuelo Granda. L’inserimento avviene in una delle aree d’attività della cooperativa: il catering, la sartoria e l’imbiancatura.

Il settore più conosciuto è la cucina e catering, nato con pazienti psichiatrici già riabilitati (persone che sono ancora in cura ma ormai stabili) e in loro gli operatori della onlus hanno visto delle “capacità lavorative che andavano oltre i semplici  lavoretti della riabilitazione”. Dopo aver frequentato un corso di cucina finanziato dalla Regione Lombardia, i pazienti hanno iniziato preparando coffee-break per il Centro Diurno dell’ospedale Fatebenefratelli collegato con la cooperativa, mentre ora sono in grado di organizzare diversi tipi di eventi in svariate location del territorio milanese.

L’altro settore è la sartoria, avviato nel 2005 e utilizzato inizialmente come terapia attraverso gruppi di cucito per pazienti psichiatrici. La produzione era però limitata a accessori e piccoli lavori. Solo in seguito, grazie a un progetto varato dal Comune di Milano a favore dell’inserimento lavorativo dei rifugiati politici, l’organico si è ampliato: “Grazie ai rifugiati politici che avevano già esperienza nel campo tessile abbiamo espanso l’attività con le confezioni su misura e una produzione di nostre linee”.

Il Laboratorio di sartoria realizza abiti da donna su misura fatti a mano in linea con le tendenze di moda: capi eleganti e casual contraddistinti da una pratica vestibilità che li rende adattabili a ogni taglia e ideali in diverse occasioni.

Oltre ad essere fortemente impegnati nel sociale, Consuelo e i suoi collaboratori dimostrano una particolare sensibilità nei confronti dell’ambiente, come conferma lei stessa: «Nella nostra società c’è un eccesso di consumi che denuncio e condividendo quest’aspetto con le mie colleghe abbiamo deciso di trasferirlo nel nostro lavoro».

Nei loro settori d’attività, infatti, hanno adottato misure e portato avanti iniziative sostenibili. Nella sartoria «con il progetto Ri-Abiti produciamo borse con materiali di recupero, provenienti sia da donazioni di privati sia da scarti industriali». E così i sacchi di patate usati in cucina una volta lavati, stirati e foderati diventano delle shopper originali, mentre altre borse sono prodotte da pantaloni rotti o camicie vecchie.

Il servizio di catering, invece, è “ecologically correct”: piatti, bicchieri e posate sono di Mater-Bi. Anche in cucina vengono scelti ingredienti di qualità, preferendo prodotti provenienti da coltivazioni biologiche ed equo solidali.

Il Laboratorio di sartoria è un po’ nascosto perché si trova all’interno dello stabile del Centro Diurno dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano e per questo le creazioni hanno bisogno di uscire dal loro nido.

La partecipazione ad eventi e fiere è l’occasione per farlo, come la presenza nell’area “Moda” di AF- L’Artigiano in Fiera. La manifestazione milanese dedicata al meglio dell’artigianato rappresenta per lo staff della cooperativa una grande opportunità e una sfida allo stesso tempo: “Solitamente partecipiamo a fiere di consumo critico o di moda sostenibile che si rivolgono a un target che ricerca appositamente un tipo di realtà come la nostra. Mentre con AF possiamo confrontarci con un gruppo vasto più eterogeneo a cui piace il nostro prodotto e non punta solamente sull’aspetto sociale, che può rappresentare un valore aggiunto”. Tessuti e rifiniture curate nel dettaglio che hanno conquistato i visitatori di AF!

Ora la sfida la lanciamo noi a voi: vestirsi bene facendo del bene! Come? Facendo shopping su Artimondo, l’e-commerce di AF, e riempiendo il vostro carrello virtuale con gli abiti artigianali di Laboratorio Procaccini 14.