BioDomenica 2013, il biologico festeggia in piazza

[4 ottobre 2013]

Il prossimo 6 ottobre torna nelle piazze italiane la BioDomenica, la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico di Aiab, Coldiretti e Legambiente. L’evento è una occasione importante di incontro tra produttori, cittadini, associazioni, istituzioni, consumatori e quanti hanno contribuito a rendere l’agricoltura biologica una realtà in crescita e in controtendenza alla crisi, capace di attrarre ogni anno nuovi consumatori alla ricerca di scelte più eque.

L’agricoltura biologica rappresenta uno dei comparti della green economy, in qualità di metodo di produzione agricolo a minor impatto ambientale, capace di dare nuove prospettive di lavoro ai giovani. Questo settore si conferma tra l’altro in netta controtendenza con la crisi economica ed in Italia riveste un ruolo di primaria importanza: con oltre 49,7 mila operatori impegnati nella produzione biologica per poco meno di 1,2 milioni di ettari di terreno, il mercato del biologico italiano vale  3,1 miliardi di euro, facendo dell’Italia una delle protagoniste del settore a livello mondiale ed in particolare a livello europeo (si colloca al quarto posto, dopo Germania, Francia e Regno Unito).

L’ultima rilevazione del panel famiglie Ismea/Gfk Eurisko, riferita agli acquisti di prodotti biologici confezionati, presso i punti vendita della grande distribuzione organizzata, segnala un aumento del volume di vendite dei prodotti biologici dell’8,8% con il settore proprio dell’ortofrutta fresca e trasformata che segna un + 8%. «La generale crescita delle vendite di ortofrutta bio indica come ci sia sempre maggiore ricerca di alimenti sani e sicuri per la salute e per l’ambiente e a tal riguardo la legislazione dell’Ue, molto scrupolosa e attenta, vanta una rigorosa regolamentazione» ha dichiarato Massimo Brusaporci, responsabile del Progetto Fruitylife, “Frutta e verdura, sana e sicura”.

Nello specifico dei vari appuntamenti, la vetrina nazionale della Biodomenica 2013 sarà piazza Dante a Napoli, ma saranno tante le città coinvolte. A Roma, ai Fori imperiali, l’area archeologica della Capitale si trasformerà domenica prossima in un grande palcoscenico per il biologico inteso come cibo di qualità a chilometri zero e anche come risorsa per creare energia, concorrere a risolvere il problema dei rifiuti, indicare soluzioni per una nuova occupazione e per nuovi modi di vita.

In Friuli Venezia Giulia, in Piazza sant’Antonio Nuovo a Trieste, la Biodomenica sarà animata dalla presenza di produttori bio, associazioni ambientaliste, fattorie didattiche, aziende agrituristiche, con ampi momenti di discussione e approfondimenti quali “Il punto sugli OGM” e “La città commestibile: buone pratiche di orti urbani”. In Liguria, a Genova, oltre alla consueta Fiera mercato degli agricoltori biologici, la manifestazione prevede, a partire dalla tarda mattinata, degustazioni enogastronomiche con particolare attenzione per la realtà del vino bio. In Lombardia, Biodomenica si fa in tre coinvolgendo Milano con la Festa della Stecca che compie il suo primo anniversario, ma anche Pavia e Mariano Comense con “SOLO BIO – Mangia sano…Vivi sano” la Fiera del biologico italiano.

Per il Molise sarà Campobasso ad ospitare la Biodomenica di quest’anno con giovani aziende bio del territorio pronte a mostrare l’ampia gamma di  prodotti tipici locali. Anche in Veneto, a Padova, l’iniziativa sarà incentrata sulla riscoperta del territorio grazie alla Festa Mercato, occasione per conoscere ed entrare in contatto con aziende agricole e casearie della regione, nonché con la mostra “Venetknens” – Viaggio nella terra dei Veneti antichi.

La “Biodomenica” giunta alla XIV edizione, è realizzata con il patrocinio di ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali e ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito del progetto “Mind the Cap – il biologico per un futuro sostenibile”. Tutti gli appuntamenti sono disponibili sul sito: www.biodomenica.it