A Prato la nuova bottega

Campagna amica, e con questa fanno 30: quando il Km0 diventa negozio di vicinato

[2 aprile 2014]

Secondo Coldiretti «mercati esclusivi degli agricoltori, Botteghe del Made in Italy agroalimentare, punti vendita e fattorie (aziende agricole, agriturismi, cooperative) fanno crescere in Toscana la rete di vendita diretta organizzata Campagna Amica» e così crescono anche le opportunità per i toscani di fare la spesa direttamente dai produttori senza intermediazioni, «Coniugando uno stile di vita più sano e stagionale, trasparente e sostenibile, alla sicurezza dei cibi acquistati e consumati».

Dal 5 aprile, con l’apertura della “Bottega” numero 30 in Toscana, la prima a Prato, in Via San Paolo, specializzata nella vendita di prodotti Made in Italy al 100% ed in particolare del territorio pratese.  le “Botteghe”  toscane saranno 30, con un incremento del 5% sul 2013, La Bottega, a differenza dei mercati e delle fattorie, è un punto vendita diretta fisso che propone esclusivamente prodotti a marchio Campagna Amica, agricoli e italiani, oltre a prodotti artigianali a marchio FAI (Firmati dagli Agricoltori Italiani), fatti con materie prime agricole italiane, tracciate e controllate da un ente terzo di certificazione. Concepita come un negozio di vicinato, un tipo di vendita in forte difficoltà in tutta Italia, è gestita direttamente dalle aziende agricole. Nella credenza della Bottega si può trovare tutto l’occorrente per fare la spesa di filiera: latte e pane fresco, formaggi ed insaccati, pasta dei coltivatori toscani e confetture, conserve e olio extravergine, vino e tanti altri prodotti.

Secondo Fondazione Campagna Amica «La crisi ed il crollo del potere di acquisto hanno infatti spinto molti consumatori ad ingenerarsi per risparmiare e far tornare i conti producendo insieme ad un positivo ritorno al fai da te casalingo l’affermarsi dei prodotti low cost a basso prezzo in vendita nei discount. Acquisti che spesso però nascondono insidie come l’impiego di ricette modificate, l’uso di ingredienti di minore qualità o metodi di produzione alternativi. Il risultato è che nel 2013 sono aumentati del 14% gli allarmi alimentari in Italia con ben 534 notifiche sulla sicurezza di cibi e bevande potenzialmente dannosi per la salute, sulla base del sistema europeo di allerta rapido per alimenti e mangimi (Rasff), rispetto al 2007 in cui è iniziata la crisi. Si tratta di un balzo record nel numero di notifiche nazionali al sistema di allerta comunitario per la prevenzione dei rischi alimentari, rispetto allo stesso periodo di cinque anni fa, prima dell’inizio della crisi». Ma Coldiretti assicura che «Solo una parte marginale e minoritaria ha interessato prodotti nazionali».

Coldiretti evidenzia che «La crescita della rete in Toscana rappresenta un importante segnale di controtendenza che premia sia i produttori, che possono vendere direttamente i loro prodotti ad un prezzo giusto nel rispetto consapevole di rigide regole di trasparenza e serietà, sia il consumatore che può fare acquisti di prodotti locali ed italiani al 100% evitando inganni ed etichette poco chiare. In Toscana la rete di Campagna Amica ha segnato l’ennesima performance positiva di “aperture” con l’11% in più di fattorie accreditate rispetto al 2012 passate da 690 a 769 in un anno. “L’incremento di fattorie accreditate è significativo».

Presentando la  nuova “Bottega” pratese, Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana, ha spiegato che «La rete mette in moto un circuito economico positivo dove l’azienda agricola è protagonista. Più fattorie accreditate significa più prodotti e più occasioni per favorire l’incontro tra produttori e consumatori, più lavoro, investimenti e maggiore reddito per le imprese che garantiscono tutta una serie di servizi spontanei come la tutela del territorio e della biodiversità ed il presidio quotidiano in quelle aree a rischio idrogeologico. Importante l’espansione dei mercati esclusivi degli agricoltori ospitati quotidianamente in centri storici, piazze, strutture e spazi comunali o private, e che rappresentano lo strumento più vicino alle famiglie toscane. I mercati sono attualmente 71, di cui 65 stabili (+2%)».

Per altre infotrmazioni: www.campagnamica.it