Ottima la performance dell’Italia nel fotovoltaico: secondo solo alla Germania per MW installati

Campionato europeo delle rinnovabili, Bergamo sul podio

A Kassel premiati i vincitori della RES Champions League 2013. La Germania domina le 4 classifiche

[24 settembre 2013]

Oggi a Kassel, in occasione dell’annuale congresso sull’energia rinnovabile, sono stati premiati i vincitori della Res Champions League 2013, il campionato europeo per le energie rinnovabili che premia le migliori performance relative alle fonti pulite e alle politiche energetiche locali.  Tra i premiati c’è anche Bergamo, unica italiana nella testa delle 4 classifiche, che si piazza terza tra i Comuni grandi di oltre 100.000 abitanti.

Sono 12 i Comuni vincitori, suddivisi in categorie in base al numero di abitanti: i piccolissimi Comuni, fino a 5.000 abitanti, quelli tra 5 e 20.000 abitanti (piccoli Comuni), quelli tra i 20 e i 100.000 (medi) e quelli oltre i 100.000 residenti (grandi).

In tre classifiche su quattro sono in testa Comuni tedeschi: il piccolissimo Comune di Wildpoldsried, Saerbeck per i piccoli Comuni, seguito da Mureck (Austria) e Saint Julien Montdenis (Francia). Per i piccoli Comuni primi ad ex-aequo Saerbeck (Germania) e Bruck-Leitha (Austria), seguiti da Western Isles (Scozia). Per i Comuni medi il primo classificato è Amstetten in Austria, davanti a Wangen Im Allgau (Germania) e Mouscron (Belgio). Tra i grandi Comuni prevale Region Trier, mentre la seconda è Perpignan Mediterranee (Francia) e terza Bergamo.

Bergamo si guadagna il terzo posto tra i Comuni con più di 100 mila abitanti «per il suo impegno sul fronte dell’efficienza energetica, della riduzione dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica. Una strategia a lungo termine, portata avanti attraverso il progetto “Bergamo Sostenibile”. Ad oggi in questo Comune sono presenti 7,3 MW di solare fotovoltaico, 286 mq di solare termico, 1.900 kW di impianti mini idroelettrici, 815 kW di biogas, 4.600 kWe e 2.100 kWt di biomasse solide e 44,4 kW di impianti geotermici a bassa entalpia. Particolare attenzione è stata posta agli edifici pubblici, in particolare alle scuole, in cui sono state installati 1,6 MW di fotovoltaico e 51 mq di solare termico. Sul fronte dell’illuminazione pubblica sono state sostituite 17.700 lampade tradizionali con 14.452 sistemi a Led ed entro la fine dell’anno sarà completata l’opera».

Alla Res Champions League 2013 hanno partecipato i “migliori” comuni di Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Scozia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Ungheria, selezionati in base ai risultati conseguiti in “competizioni nazionali” sulla diffusione delle tecnologie pulite e sulle politiche energetiche locali. Ognuno dei partecipanti porta avanti uno o più progetti che testimoniano gli importanti progressi compiuti in Europa nello sviluppo delle fonti pulite e le possibilità offerte da un sistema efficiente di generazione distribuita per contribuire a ridurre le emissioni climalteranti.

Katiuscia Eroe, dell’ufficio energia e clima di Legambiente e responsabile del progetto europeo Res 100% Communities, presente oggi alla cerimonia di premiazione, spiega che «in tutta Europa è in corso una rivoluzione energetica dal basso, con progetti sempre più ambiziosi che dimostrano come, oggi, puntare sulle fonti rinnovabili sia l’unica prospettiva energetica da percorrere e la migliore risposta alla crisi economica. Bergamo è il settimo Comune italiano premiato in questa competizione europea, segno di quanto il nostro territorio sia ricco di risorse ed esperienze di successo sul fronte delle fonti rinnovabili. Ora spetta al governo dare continuità a questa prospettiva, facendo in modo che in Italia si prendano provvedimenti atti a favorire la diffusione di solare, eolico e altre rinnovabili, al contrario di quanto sta avvenendo con una normativa che di fatto sta devastando un settore così strategico. Nel confronto tra Paesi, ottima la performance dell’Italia sul fronte del fotovoltaico: ad oggi secondo solo alla Germania per MW installati, oltre 17mila MW, con oltre 1.000 MW realizzati in un solo anno, nonostante il periodo di crisi».