Efficienza energetica, una miniera di opportunità. Il caso Firenze

Presentata la ricerca promossa da Legambiente, Enel e Comune

[16 luglio 2015]

Sindaco di Firenze

Intervenendo oggi nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio, alla presentazione dello studio “L’efficienza energetica a misura di cittadino: possibili scenari per Firenze”, il sindaco Dario Nardella ha sottolineato che «L’amministrazione è fortemente impegnata sul fronte del risparmio energetico. Questa scelta significa più posti di lavoro, grazie all’innovazione e alla nascita di nuove imprese, meno inquinamento per la città e, nello stesso tempo, meno costi per i cittadini».

Lo studio, promosso da Legambiente, Enel e dal Comune,  realizzato con l’obiettivo di valorizzare i benefici economici, sociali ed occupazionali derivanti dell’implementazione dell’efficienza energetica nel capoluogo toscano, emerge che «l’efficienza energetica garantisce un risparmio di quasi 13 milioni di metri cubi di gas e di oltre 8 milioni di litri di benzina; sviluppa un volume d’affari complessivo di 380 milioni di euro. Senza dimenticare i circa 300 nuovi posti di lavoro e le oltre 44mila tonnellate di CO2 che non si disperderanno nell’aria».

Secondo Nardella, «Il nuovo progetto di illuminazione pubblica di Firenze, ad esempio in tre anni ci porterà a sostituire 35mila punti luci con i Led: in questo modo si potrà risparmiare più del 40% sulla bolletta con una resa energetica di luce del 25% che significa avere anche strade e piazze più illuminate, più sicure e più belle. Lo stesso vale per la mobilità elettrica: noi siamo la prima città in Italia per numero di colonnine elettriche per abitante. Tra la fine di agosto e i primi settembre finiremo l’installazione, con Enel, di una rete super innovativa di punti di ricarica elettriche: ne avremo, complessivamente, 150 in tutti i quartieri della città e chi ha un veicolo elettrico potrà circolare con molti più vantaggi. Se poi consideriamo che il costo delle auto elettriche si sta abbassando, grazie anche alla concorrenza questo è un altro passo in avanti. Grazie al nuovo regolamento urbanistico, hi ristruttura un immobile convertendolo, ad esempio da ufficio ad abitazione, potrà ampliare del 20% attuando un progetto al 100% di efficienza energetica. Chi sceglie questa strada, dunque, può creare posti di lavoro, attuare risparmi importanti per i cittadini e avere una città più pulita: la linea 1 della tramvia, ad sempio, ha abbattuto di 4mila tonnellate all’anno l’immissione di Co2».

Per Carlo Tamburi, Direttore Country Italia di Enel, «Questo studio, che ci ha visti collaborare con il Comune di Firenze e con Legambiente, è importante per fare di Firenze un modello di sviluppo sostenibile come azienda siamo in primo piano sull’efficienza energetica per dare ai cittadini di Firenze l’opportunità di adottare soluzioni innovative chiavi in mano per la propria abitazione senza investimento iniziale, rateizzando la spesa in bolletta, abbattendo i consumi e dando un contributo all’ambiente».

Dopo la presentazione dello studio si è svolta la tavola rotonda durante la quale sono intervenuti l’assessore all’ambiente Alessia Bettini, il vicedirettore “energia e ambiente” di Confindustria Massimo Beccarello, il vicepresidente di Assotermica Ivano Bornia, il responsabile mercato Italia Enel Nicola Lanzetta, il presidente dell’ordine degli architetti di Firenze Egidio Raimondi e il presidente di Federcasa e Casa Spa Luca Talluri.