Fao, 28 milioni le tonnellate di pellet prodotte in un anno. Uk e Italia valgono l’80% dell’import

Il valore del commercio globale di legname e carta ammonta a 236 miliardi di dollari nel 2015

[15 dicembre 2016]

Pellet Usa 1

Le statistiche della Fao sull’industria forestale raccolte nell’annuario – appena aggiornato – pubblicato ormai dal lontano 1947 mostrano come il 2015 abbia visto la crescita della produzione globale di tutti i maggiori prodotti legnosi per il sesto anno consecutivo, mentre il commercio del settore ha mostrato un leggero rallentamento: la crescita è stata sostenuta soprattutto dalla continua crescita economica in Asia, dalla ripresa del mercato immobiliare in America del Nord e dal rafforzamento del settore delle bio-energie.

Nel 2015 – informano dalla Fao – il volume della produzione di prodotti legnosi ha segnato un aumento tra l’1 e l’8%. Allo stesso tempo il valore totale del commercio globale dei prodotti principali di legname e carta è sceso da 267 miliardi di dollari nel 2014 a 236 miliardi di dollari nel 2015 a causa del calo dei prezzi dei prodotti legnosi.

In particolare la crescita della domanda di bioenergia, sostenuta dagli obiettivi e dalle politiche di energia rinnovabile in Europa, ha causato l’esplosione della produzione di pellet, che è aumentata di dieci volte nella ultima decade.

Nel 2015 la produzione globale di pellet è salita a 28 milioni di tonnellate, con un aumento dell’8% rispetto alle 26 milioni di tonnellate del 2014 e del 47% rispetto alle 19 milioni di tonnellate del 2012.  I paesi baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), con una produzione/esportazione di tre milioni di tonnellate di pellet, hanno superato Germania e Canada e assieme sono diventati il secondo produttore ed esportatore mondiale di pellet dopo gli Stati Uniti.

Nel 2015 i paesi baltici hanno rappresentato l’11% della produzione e il 17% dell’export globale di pellet; il Canada rimane il terzo maggiore esportatore e il quarto maggiore produttore di pellet dopo la Germania.
Il mercato globale di pellet nel 2015 è stato dominato dall’Europa e dal Nord America, con Usa e Canada ad aggiudicarsi oltre un terzo della produzione mondiale, mentre Regno Unito (che da solo importa il 52% del totale) e Italia hanno rappresentato oltre l’80% delle importazioni.