Greve in Chianti capitale del biologico

[28 marzo 2014]

«Si tratta di uno degli eventi più importanti sull’agricoltura biologica a livello regionale e nazionale ma con risonanza anche europea. Un’occasione unica per fare il punto sul mondo del biologico, dalla produzione alla distribuzione, un’idea che parte dai Comuni come espressione istituzionale più vicina ai cittadini». Così il sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà alla vigilia dell’iniziativa, promossa da Città del BioUncem e Assogal, dove si incontreranno, tra gli altri, i biodistretti della Toscana. Appuntamento dunque a domenica 30 marzo nella città di Greve in Chianti (FI),  dove a partire dalle 9 nella centralissima piazza Matteotti prenderà il via il Mercato Biologico Contadino, una ghiotta occasione per i bambini e le famiglie. A seguire presso la sala del Consiglio del Comune si avvicenderanno convegni e Forum dedicati all’agricoltura biologica con esperti e istituzioni locali, nazionali e internazionali a confronto.

«Questo evento – afferma Bencistà – avviene in due momenti significativi, sia perché l’Unione Europea sta per approvare il documento sull’agricoltura biologica e poi perché siamo ormai alla vigilia dell’Expo 2015 di Milano che avrà al proprio centro il tema dell’alimentazione e del cibo con tutte le sue coniugazioni possibili, soprattutto ambientali. Inoltre in un recente incontro a Berlino proprio su questi temi, con la presenza del sindaco di Torino Piero Fassino ci è stato proposto di organizzare un grande evento sul biologico all’interno di Expo, anche di questo ne parleremo domenica a Greve. Insomma – aggiunge Bencistà – per la Toscana si tratta di un’occasione straordinaria, la prima bio regione a livello nazionale all’avanguardia, anche alla luce della crescente richiesta del mercato di prodotti biologici che fanno bene alla salute e che allo stesso tempo contribuiscono in maniera significativa alla diminuzione dell’inquinamento».

«Il Comune di Greve in Chianti con il suo Bio distretto è una delle esperienze più significative a livello nazionale ed ha avuto un largo consenso da parte degli agricoltori della nostra comunità,   dando vita ad un’alleanza tra gli agricoltori stessi, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni per la gestione sostenibile delle risorse. Invitiamo dunque  – conclude il Sindaco – tutti i cittadini a partecipare ai forum e agli incontri che si terranno domenica oltre che a visitare il mercato biologico, sarà una giornata unica per riflettere sul tema, acquistare prodotti, fare proposte e apprezzare le tipicità locali».