La nuova «visione globale» e ambientalista dell’industria della carta

[18 giugno 2014]

«La carta viene ancora prodotta distruggendo preziosi ecosistemi, eppure potrebbe essere un prodotto ecologico e pienamente sostenibile». Ne sono convinte più di 120 associazioni ambientaliste (comprese le italiane Amici della Terra, Greenpeace, Legambiente,  Terra! e Wwf) e spiegano come farlo nella Global Paper Vision che hanno sottoscritto.

Un comunicato stampa della rete Environmental Paper Network (Epn) sottolinea: «Siamo orgogliosi di svelare una nuova e potente visione globale frutto di una miriade di voci, che sfida l’industria cartaria indicando pratiche più sostenibili. Questo progetto verso il cambiamento indica le priorità verso la responsabilità sociale e la protezione dell’ambiente, in risposta al modello di iperconsumo mondiale di carta, con i terribili impatti sulla biodiversità, sulle foreste, sul riscaldamento globale, sulla qualità dell’aria e dell’acqua e sulle comunità locali».

La nuova Global Paper Vision armonizza diversi impegni già attuati a livello regionale, proponendo un quadro globale di riforma del settore cartario e della produzione delle materie prime e individuando sette obiettivi comuni per le associazioni firmatarie: Riduzione dei consumi; Massimizzare il contenuto di fibre riciclate; Rispetto della responsabilità sociale; Politiche di acquisto di fibre e materie prime da origini responsabili; Riduzione delle emissioni di gas serra; Tecniche pulite di produzione; Piena trasparenza verso il pubblico e i consumatori.

Saskia Ozinga del gruppo britannico Fern, ha evidenziato che «l’uso della carta ha implicazioni sociali, ambientali e dei diritti umani e questi punti di vista in modi per migliorare tutti» e Woro Supartinah, della coalizione ambientalista indonesiana Jikalahari, ha aggiunto: «Una delle cause trainanti della deforestazione in Indonesia è l’espansione delle piantagioni per soddisfare la domanda globale di cellulosa e carta, ed è per questo che abbiamo bisogno di una Visione globale. L’espansione del settore della carta e della cellulosa comporta aspri conflitti sociale, l’espansione degli incendi forestali, perdita di biodiversità, massicce violazioni della legge, legate alla corruzione e a moderne forme di schiavitù. Con questa Globale Vision Paper speriamo di creare un movimento mondiale per cambiare le condizioni di vita delle comunità forestali e la gestione stessa delle foreste».

Secondo Darby Hoover, del Natural Resources Defense Council Usa, «questa Global Paper Vision offre indicazione precise al mercato verso migliori prodotti cartari, contribuendo a ridurre l’inquinamento, il global warming, a salvare le foreste, risparmiare acqua ed energia ed a riutilizzare materiali oggi sprecati negli inceneritori e nelle discariche».

Le associazioni firmatarie si impegnano a: Intensificare la collaborazione e il dialogo tra le associazioni, l’industria e altre istituzioni; Incoraggiare le Amministrazioni pubbliche a sviluppare misure legislative o incentivi fiscali coerenti con la visione, incoraggiando solo investimenti responsabili; Battersi per l’adozione di criteri di responsabilità per gli appalti pubblici; Dar vita a una campagna globale contro i metodi di produzione cartaria che ancora comportano impatti sociali e ambientali.

L’Environmental Paper Network sarà la rete di supporto per incoraggiare il dialogo e la collaborazione, condividere risorse e campagne ambientali, monitorare i progressi nell’attuazione della Visione con la pubblicazione di rapporti sullo stato dell’industria.