Sicurezza alimentare, l’acquaponica risolverà il problema?

[17 marzo 2014]

Come possiamo affrontare le sfide globali del futuro a partire dalla sicurezza alimentare? La crescita della popolazione mondiale sta già provocando conflitti per l’acqua, la terra, il cibo e l’energia. Ma le risorse del pianeta sono limitate e le pratiche agricole non sostenibili e il cambiamento climatico stanno aggravando questi problemi. Ora il progetto “Innovative model and demonstration based water management for resource efficiency in integrated multitrophic agriculture and aquaculture systems” (Inapro), del valore di oltre 9 milioni di euro e finanziato dall’Unione europea con quasi 6 milioni di euro, punta ad affrontare questa sfida dimostrando la sostenibilità di un innovativo sistema aquaponico che consente una produzione alimentare sostenibile praticamente esente da emissioni.

Inapro coinvolge 8 Paesi (Austria, Belgio, Cina, Germania, Italia, Norvegia, Olanda e Spagna) e 18 partner, compresa l’italiana Eurovix che produce bioattivatori per agricoltura, ambiente, allevamento e risorse idriche. Il progetto, capeggiato dal Leibniz-Institut für Gewässerökologie und Binnenfischerei (Igb) di Berlino, prevede la realizzazione di 4 impianti pilota di circa 500 m2 in Spagna, Belgio, Germania e Cina e si baserà sul precedente progetto tedesco “Aquaponics system for emission free tomato- and fish production in greenhouses” (Astaf-Pro)

L’aquaponica è la combinazione di acquacoltura e idroponica, «Si tratta di allevare pesci e coltivare verdure in un sistema interessante, produttivo e integrato – spiega il bollettino scientifico dell’Ue Cordis -. Le applicazioni dell’aquaponica sono pressoché infinite, in quanto non necessita di terreno fertile o grandi quantità di acqua, quindi può essere praticata quasi ovunque». All’Igb pensano che questa tecnologia verde potrebbe offrire un notevole contributo al futuro della sicurezza alimentare globale.

L’obiettivo di Inapro è quello di «Rendere l’aquaponica commercialmente più praticabile, tramite la modellazione, la costruzione e il collaudo di un concetto che, si spera, risulti efficiente dal punto di vista energetico e dell’acqua, ma anche in grado di mantenere condizioni di produzione ottimali sia per l’orticoltura che per la parte dell’acquacoltura. Un approccio europeo è considerato di vitale importanza nel campo di ricerca emergente sull’aquaponica a livello globale. Esso dovrebbe basarsi sui fondamenti della posizione dell’Europa come centro globale di eccellenza e di innovazione tecnologica nei settori dell’acquacoltura e orticoltura idroponica».

Uno degli sviluppatori, Werner Kloas, spiega che «Asta-Pro prevede condizioni di crescita ideali sia per i pesci che per le verdure allo stesso tempo, una sfida che i sistemi acquaponici tradizionali non possono superare» e pensa che «Astaf-Pro offre catene di valore aggiunto sostenibili, con particolare riguardo ad una significativa riduzione di acqua e carbon footprint rispetto ai sistemi attualmente esistenti. Vogliamo dimostrare la fattibilità economica del sistema. Inapro aprirà nuove opportunità di mercato per l’aquaponica innovativa, sia all’interno che al di fuori dell’Europa, per i produttori e fornitori di tecnologie delle industrie manifatturiere, nonché per gli utenti finali».

Il coordinatore del progetto, Georg Staaks, evidenzia che «Astaf-Pro è la base tecnologica di Inapro. Insieme ai nostri partner di progetto, altamente qualificati ed esperti internazionali del mondo scientifico e dell’industria, puntiamo a coprire l’intera catena del valore, dalla ricerca al mercato, dalla modellazione alla ricerca sperimentale, a livello pilota per la comunicazione ed il trasferimento di conoscenze ai decisori politici, al business ed al grande pubblico. In questo modo, tutte le parti interessate avranno la possibilità di sperimentare questa tecnologia innovativa».

I ricercatori concludono: «Questo progetto visionario potrebbe spianare la strada ad un metodo agroalimentare più sostenibile, che necessita di poche risorse per produrre una vasta gamma di alimenti sani e di alto valore per tutto l’anno».