Vigneti in provincia di Grosseto, altri 21 ettari di diritti di impianto

Vini biologici e biodinamici, ultimi giorni per partecipare alla Rassegna nazionale degustazione 2015

[23 aprile 2015]

La Regione Toscana ha deliberato di assegnare alla provincia di Grosseto altri 21 ettari di diritti di impianto viticolo attingendo alla riserva regionale e la Provincia di Grosseto spiega che «Gli interventi ammissibili prevedono la realizzazione di superfici vitate per la produzione dei vini a Denominazione di Origine. I diritti possono essere utilizzati anche per produrre vini a Denominazione di Origine su superfici che sono giunte al termine del periodo di sperimentazione vitivinicola e del periodo di produzione del materiale di moltiplicazione vegetativo della vite. Sono esclusi i vini DOP i cui albi dei vigneti risultano contingentati per il conseguimento dell’equilibrio di mercato (DOCG Morellino di Scansano)»

La superficie minima assegnabile ad ogni Unità Tecnico Economica (UTE) con i diritti provenienti dalla riserva è di 0,50 ettari, ad eccezione per le zone di produzione dell’Ansonica Costa dell’Argentario limitatamente al comune Monte Argentario e nel territorio dell’Isola del Giglio, dove la superficie minima di intervento è pari a 0,25 ettari per UTE. La superficie massima da assegnare non può essere superiore a 1 ettaro. Tutti gli imprenditori agricoli potranno presentare domanda entro 40 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto n. 1454 del 07/04/2015 sul BURT, avvenuta il 22/04/2015.

Invece c’è tempo fino al 30 aprile per iscrivere il proprio vino alla 25esima Rassegna degustazione nazionale di Legambiente. I migliori “vini biologici” e biodinamici d’Italia selezionati, saranno infatti presentati all’Expo di Milano, nell’ambito di Festambientexpo che si svolgerà dal 5 al 7 giugno. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Enoteca italiana di Siena, il Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Pisa e La Nuova Ecologia online, ha l’obiettivo di presentare e valorizzare le varietà di vini più significativi, selezionandoli poi come migliori produzioni italiane da mettere in vetrina quale prodotto d’eccellenza: un modo per promuovere l’agricoltura biologica attraverso i viticoltori del territorio nazionale.

Tra le varie selezioni ci sarà anche quella dedicata al miglior rapporto qualità prezzo e al miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani. Per partecipare alla Rassegna degustazione basta contattare il Centro nazionale “Il Girasole” di Legambiente e iscrivere i propri prodotti. Il termine ultimo per far pervenire i campioni di vini (6 bottiglie di vino per ogni campione) è giovedì 30 aprile 2015. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno una targa. I selezionati saranno scelti da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli, ordinario in Viticoltura dell’Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers.

Il regolamento e la scheda di partecipazione alla rassegna si possono scaricare da:

www.festambiente.it e www.officinadeisapori.it.

Per info: rassegne@festambiente.it – Tel. 0564.48771 (9,00-18,00 giorni feriali).