Dalla Toscana più di 4 milioni di euro per nuovi dottorati di ricerca

Bobbio: strategia per sostenere «sia la competitività del sistema regionale che l'occupazione»

[2 aprile 2015]

Dalla Regione Toscana sono in arrivo 4 milioni e 320 mila euro da spalmarsi su 80 borse di studio per dottorati di ricerca, da realizzarsi in una delle università del territorio. Lo prevede una delibera, varata dalla Giunta su proposta dell’assessore Emmanuele Bobbio e con cui si approva un nuovo avviso per le “borse Pegaso”.

Potranno partecipare giovani laureati under 35 (devono conoscere la lingua inglese ed essere disponibili a periodi di studio e ricerca, di almeno 6 mesi, da effettuarsi all’estero): i corsi di dottorato dovranno essere realizzati in Toscana da reti di soggetti universitari, con profilo internazionale, “di elevata qualità scientifica e di rilevanza applicativa su settori strategici e innovativi per lo sviluppo regionale”. Potranno presentare domanda ATS (associazioni temporanee di impresa) costituite fra università, istituti di istruzione universitaria, istituzuioni di formazione e ricerca avanzata, enti di ricerca pubblici nazionali operanti sul territorio toscano.

Lo scopo, sottolinea l’assessore toscano alla Ricerca e all’università, è di «promuovere il rafforzamento delle sinergie tra alta formazione, ricerca, professioni e mondo produttivo, sostenendo sia la competitività del sistema regionale che l’occupazione». Una leva solida su cui sollevare la Toscana di oggi e di domani, e sul quale puntare con tutta la forza disponibile.

In particolare, il decreto che approva il bando è ora in avanzata fase di certificazione: le Università avranno tempo entro il 15 maggio per presentare le proposte di dottorato e le graduatorie saranno approvate, dalla Regione, entro metà luglio. Le Università adotteranno i propri bandi, per la selezione dei dottorandi, in linea di massima fra la fine di luglio e metà settembre.