De Tomaso di Livorno e Torino, approvati fondi per 3,7 milioni di euro

Dal Parlamento europeo la decisione per aiutare i lavoratori a trovare un altro impiego

[8 ottobre 2013]

Del fallimento di un certo modello di auto italiano ne parliamo anche riguardo alla chiusura del Motor Show di Bologna, ma oggi è clamorosamente confermato dal Parlamento europeo che ha approvato aiuti per 3,7 milioni di euro del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (Feg) «Per aiutare i lavoratori italiani in esubero a reinserirsi nel mondo lavorativo dopo che hanno perso il lavoro a causa della globalizzazione e della recessione dovuta alla crisi economica».

La casa automobilistica di lusso De Tomaso Automobili ha licenziato circa 1.030 lavoratori nelle province di Livorno e Torino ed altri 529 lavoratori hanno perso il posto di lavoro quando sono fallite due aziende informatiche in Lombardia: la Anovo Italia e la Jabil CM.

La relazione per il caso De Tomaso è stata approvata con 585 voti favorevoli, 66 contrari e 13 astensioni mentre quella sui licenziamenti in Lombardia è stata approvata con 584 voti favorevoli, 67 contrari e 7 astensioni. La decisione del Parlamento dovrà ora essere approvata dal Consiglio.

In una nota il Parlamento europeo spiega che «Le autorità italiane riceveranno 1.164.930 di euro per aiutare i lavoratori licenziati in Lombardia, e ulteriori 2.594.672 di euro per venire in ausilio agli ex dipendenti della De Tomaso Automobili. Il Feg, con un massimale annuo di 500 milioni di euro, fornisce servizi su misura per aiutare i lavoratori licenziati a trovare un nuovo impiego».