Difesa della costa, la Toscana coordinerà il tavolo sulle dinamiche di erosione

Protocollo d’intesa tra Regioni costiere e ministero dell’ambiente

[7 aprile 2016]

erosione costiera

Al termine dell’ incontro a Roma nel quale è stato sottoscritto il “Protocollo d’intesa per la redazione di linee guida nazionali per la difesa della costa dai fenomeni di erosione e dagli effetti dei cambiamenti climatici” tra il Ministero dell’ambiente e della tutela della terra e del mare e le Regioni rivierasche, l’assessore regionale all’ambiente e difesa del suolo della Toscana, Federica Fratoni, non ha nascosto la sua soddisfazione: «Il lavoro che la Regione Toscana sta portando avanti per la salvaguardia della costa è perfettamente coerente con l’attività messa in campo dal Governo, che rappresenta un contributo fondamentale per la messa a sistema di conoscenze e informazioni sul fenomeno dell’erosione costiera, anche in considerazione dei cambiamenti climatici».

In una nota la Regione Toscana assiv cura che darà il suo contributo alla stesura delle linee guida nazionali, in particolare per quanto riguarda le attività di programmazione e di gestione integrata della fascia costiera.

«La prossima programmazione regionale – spiegano in Regione – infatti, avrà come strumento di riferimento il documento operativo per il recupero e riequilibrio della costa, che sarà approvato entro il mese di aprile dalla Giunta, nel quale saranno definite le opere, i tempi, i soggetti attuatori e le risorse a disposizione».

La Fratoni conclude: «Tali attività potranno costituire un contributo attivo al tavolo tecnico nazionale, costituito da Ministero, Regioni e vari istituti scientifici che è stato formalizzato oggi con la sottoscrizione del Protocollo ed ha già iniziato a lavorare. La Toscana in particolare, avrà il compito di coordinare il tavolo dedicato allo studio della dinamica dei litorali e il fabbisogno di sedimenti con i metodi pratici e standard per la valutazione delle criticità come i trend erosivi, una valutazione generale dell’arretramento o avanzamento della linea di costa, e delle esigenze allo scopo di determinare in forma omogenea i relativi fabbisogni».