Al cittadino devi far sapere come stanno l’ambiente e il territorio

[23 agosto 2013]

In attuazione della delega contenuta nella legge n. 190/2012, il Governo ha adottato il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” in cui, nel ribadire che la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, è stato evidenziato che essa è finalizzata alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013).

Il d.lgs. n. 33/2013 contiene, poi, una serie di obblighi di pubblicazione settoriali (ad esempio in materia ambientale, in materia sanitaria e di pianificazione e governo del territorio) il cui ambito di applicazione è circoscritto a categorie di soggetti individuati volta per volta dalle singole norme.

La Delibera n. 50/2013 emanata dalla Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità della pubblica amministrazione (CIVIT) contiene le “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”. http://www.civit.it/?p=8953

L’allegato 1 alla citata delibera, sulla scorta di quanto già previsto dall’allegato A del d.lgs. n. 33/2013, indica come è opportuno sia articolata la sezione “Amministrazione trasparente” di ogni sito istituzionale delle amministrazioni. Nello specifico, sono riportate le sotto-sezioni di primo e di secondo livello nelle quali la sezione Amministrazione trasparente” deve strutturarsi e, per ciascuna delle sezioni di secondo livello, sono indicati gli obblighi di pubblicazione ricompresi, con il relativo riferimento normativo che ne costituisce il presupposto (v. colonna “Riferimento normativo”).

Importante novità per i Comuni in tema di pianificazione e governo del territorio deriva dall’applicazione dell’Art. 39, d.lgs. n. 33/2013.

La specifica sezione del sito dei Comuni dovrà pubblicare gli atti di governo del territorio quali, tra gli altri, piani territoriali, piani di coordinamento, piani paesistici, strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le loro varianti.

Per ciascuno degli atti dovranno essere pubblicati gli schemi di provvedimento prima che siano portati all’approvazione, le delibere di adozione o approvazione e i relativi allegati tecnici.

Dovrà essere pubblicata anche la documentazione relativa a ciascun procedimento di presentazione e approvazione delle proposte di trasformazione urbanistica di iniziativa privata o pubblica in variante allo strumento urbanistico generale comunque denominato vigente nonché delle proposte di trasformazione urbanistica di iniziativa privata o pubblica in attuazione dello strumento urbanistico generale vigente che comportino premialità edificatorie a fronte dell’impegno dei privati alla realizzazione di opere di urbanizzazione extra oneri o della cessione di aree o volumetrie per finalità di pubblico interesse.

Altri obblighi in materia di Informazioni ambientali  per Amministrazioni pubbliche statali, regionali, locali, aziende autonome e speciali, enti pubblici e concessionari di pubblici servizi, ogni persona fisica o giuridica che svolga funzioni pubbliche connesse alle tematiche ambientali o eserciti responsabilità amministrative sotto il controllo di un organismo pubblico derivano dall’applicazione dell’Art. 40, d.lgs. n. 33/2013.

Dovranno essere pubblicate le seguenti informazioni ambientali che le amministrazioni detengono ai fini delle proprie attività istituzionali:

Stato dell’ambiente

1) Stato degli elementi dell’ambiente, quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi

Fattori inquinanti

2) Fattori quali le sostanze, l’energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell’ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell’ambiente

Misure incidenti sull’ambiente e relative analisi di impatto

3) Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell’ambiente ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell’àmbito delle stesse

Misure a protezione dell’ambiente e relative analisi di impatto

4) Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell’àmbito delle stesse

Relazioni sull’attuazione della legislazione

5) Relazioni sull’attuazione della legislazione ambientale

Stato della salute e della sicurezza umana

6) Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d’interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell’ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore

Relazione sullo stato dell’ambiente del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio

Relazione sullo stato dell’ambiente redatta dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio

Paolo Gasparri