David contro Golia, un contadino peruviano a RWE: pagate i danni del cambiamento climatico

La città andina di Huaraz a rischio tracimazione del lago glaciale di Palcacocha

[25 novembre 2016]

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Ieri la Corte di Essen, in Germania, ha tenuto la prima udienza di una causa che potrebbe cambiare la politica climatica del mondo e il 15 dicembre annuncerà  se il processo andrà avanti. A provocare tutto questo putiferio è stata una guida di montagna e  piccolo contadino peruviano, Saúl Luciano Lliuya, che ha chiesto che il colosso energetico tedesco RWE risarcisca una parte dei costi delle misure di prevenzione degli effetti dei cambiamenti climatici nella zona dove vive. Se la Corte di Essen decidesse di procedere, per la prima volta un tribunale tedesco si troverebbe a decidere se una multinazionale deve pagare i danni che verranno provocati dalle sue attività in un altro Paese.

Lliuya e il suo avvocato,  Roda Verheyen di Amburgo, sono ottimisti: «In un procedimento aperto, abbiamo dimostrato che le nostre denunce sono validee che questo è un tema che merita di essere considerato dalla Corte regionale», ha detto la  Verheyen.  Lliuya, che è partito dal Perù per partecipare all’udienza preliminare, aggiunge: «Per questo,  ora chiediamo che il caso proceda alla fase probatoria. Chi provoca il cambiamento climatico, come RWE  deve finalmente prendersi le responsabilità per le conseguenze delle sue emissioni. Spero che i giudici ci diano la possibilità di mostrare dettagliatamente i pericoli che abbiamo per vivere a causa delle emissioni di compagnie come RWE e che abbiamo bisogno di protezione»-

L’associazione ambientalista Germanwatch, che insieme alla German Foundation for Sustainability sostiene la battaglia giudiziaria di Saúl Luciano Lliuya, sottolinea che «Questo processo è unico in tutta e Europa. Con questa causa civile, che è stata depositata esattamente un anno fa, Luciano Lliuya cerca di fare in modo che RWE copra una parte dei costi delle misure preventive per il lago glaciale che domina la città andina di Huaraz, una quota proporzionale alle cause del cambiamento climatico. La maggioranza dei 120.000 abitanti  di questa città, compresa la famiglia e la casa di Luciano Lliuya, è minacciata dal grave rischio di un alluvione, dato che l’accelerato scioglimento dei ghiacciai, causato dal cambiamento climatico. Fino a 50.000 persone vivono sotto questa minaccia».

Ma lo studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer, ha respinto la denuncia come infondata, anche se la multinazionale energetica chje difende è considerata la più grande emettitrice europea di CO2. Secondo uno studio del 2014, la compagnia tedesca «E’ responsabile di circa mezzo punto percentuale delle emissioni antropiche di gas serra a livello globale dall’inizio dell’industrializzazione.  Klaus Milke, presidente di Germanwatch  evidenzia che «RWE insiste: quando un danno è causato da una parte, viene applicata la legge civile. Quando è causato da molte parti, la gente colpita non può far valere i suoi diritti.  Ai nostri occhi, questo è un argomento per  distogliersi collettivamente dalla responsabilità».

Anche se quello di RWE è un contributo tra i molti al riscaldamento globale,  il David peruviano Lliuya chiede che  il Golia RWE copra la sua giusta quota dei costi per le azioni preventive per  evitare che  Huaraz venga spazzata via dalla tracimazione del lago glaciale.  Per RWE si tratterebbe di spiccioli: si parla di circa 17.000 euro, ma questo sarebbe un  passo molto importante che innescherebbe una slavina giudiziaria che colpirebbe tutte le altre multinazionali dell’energia fossile.

Secondo l’International panel of climate change (Ipcc), lo scioglimento dei ghiacciai delle Ande è causato dal cambiamento climatico. Germanwatch sottolinea che «Ad Huaraz, il pericolo è particolarmente imminente: il lago glaciale di Palcacocha, che si trova ad alcune miglia sopra la città, è quadruplicato solo dal 2003. A causa del cambiamento climatico, sta aumentando  il rischio che grandi blocchi di ghiaccio si stacchino dai ghiacciai e cadano dentro il lago. Così, un’ondata alluvionale devastante potrebbe  raggiungere la valle sottostante. Per poter attenuare questa minaccia permanente,  devono essere drenate dal lago grandi quantità di acqua,  con un nuovo sistema di drenaggio, e le dighe devono essere rafforzate e rinnovate».

Milke conclude:  «Coloro che hanno causato questo rischio devono anche coprirne i costi per proteggere le persone danneggiate da loro.  Il caso dell’industria del tabacco lo ha dimostrato solo quando hanno successo questi tipi di cause civili , la pressione su policy-makers  cresce fino al punto di vedere qualche azione. Questo è quel ci auspichiamo anche in questo caso».