Depennati (altri) 25 siti. Per il ministro Galletti: «Ennesimo buon risultato»

Discariche abusive, l’Italia ha pagato 178,4 milioni di euro di multe all’Ue

La somma versata a partire dalla condanna nel 2014, alla quale presto potrebbe seguirne un’altra

[7 settembre 2017]

A seguito della sentenza della Corte di giustizia europea del 2 dicembre 2014, l’Italia è stata condannata a pagare – a causa di 200 discariche dichiarate non conformi alle Direttive 77/442 e 91/696 – una somma forfettaria di 40 milioni di euro, più una penalità di 42,8 milioni di euro per ogni semestre di ritardo; una cifra che è andata limandosi nel corso del tempo,  a seguito della documentazione man mano inviata dal nostro Paese con informazioni sullo stato di avanzamento della messa in regola dei siti.

L’esito dell’ultima tornata – comunicato ieri dal ministero dell’Ambiente – vede altri 25 siti depennati dalla lista delle discariche abusive italiane. Di queste ben 14 riguardano la Regione Campania, quattro l’Abruzzo, tre il Lazio, una a testa la Sicilia, l’Umbria, il Veneto e la Toscana (quella de Le Porte, all’Isola del Giglio).

«Questo – commenta il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – è l’ennesimo buon risultato del grande lavoro di squadra che unisce il ministero dell’Ambiente, la struttura di missione della Presidenza del Consiglio e le autorità italiane in Europa, il nuovo commissario Gen. Giuseppe Vadalà e gli enti territoriali interessati in un continuo confronto con la Commissione Ue. È chiaro che siano ancora troppe le discariche abusive in Italia e che non si possa essere davvero contenti fin quando queste non si saranno azzerate: i dati però parlano chiaro e tracciano in due ultimi due anni una discesa verticale dei siti in infrazione, che vuol dire una riduzione di costi ambientali ed economici inaccettabili per i cittadini».

A proposito di dati, per fare chiarezza nell’intricata partita sulle discariche abusive che l’Italia ha ancora aperto con l’Ue, è utile dare un’occhiata a quelli messi in fila dal Senato (in allegato, ndr). Secondo il servizio studi di Palazzo Madama, a partire dal 2 dicembre 2014 ammontano a 162,4 milioni di euro le multe che l’Italia ha dovuto versare a causa della condanna sulle discariche abusive, cui vanno aggiunti quelli che «oggi l’Italia è chiamata a versare, per il quinto semestre successivo alla sentenza», come ricorda il ministero dell’Ambiente. Altri 16 milioni di euro, che portano il computo a ben 178,4 milioni di euro di multa.

Sperando che presto non debbano aggiungersi altre condanne: nel maggio scorso il nostro Paese è stato nuovamente deferito alla Corte di giustizia Ue. Rimanendo in tema di discariche abusive, sono altre 44 quelle finite nel mirino dall’Europa, con l’ipotesi più che concreta di una nuova maxi multa all’orizzonte.

L. A.