Fitosanitari, l’Ue autorizza un nuovo principio attivo

[16 luglio 2015]

fitosanitari

L’Ue autorizza l’uso dell’halauxifen-methyl: la sostanza potrà essere utilizzata come principio attivo nei prodotti fitosanitari e se autorizzata potrà essere immessa sul mercato.

Con regolamento di esecuzione – pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi – la Commissione europea ha inserito l’elemento nell’apposito elenco delle sostanze attive contenute nella direttiva europea relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari. Il regolamento entrerà in vigore tra venti giorni.

I prodotti fitosanitari che sono utilizzati soprattutto in agricoltura hanno molte funzioni: possono proteggere i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi, possono eliminare le piante indesiderate o parti di vegetali, possono frenare o evitare un loro indesiderato accrescimento. Ma, possono provocare effetti indesiderati per l’uomo, la flora e la fauna, per il suolo, l’acqua e l’aria vista la loro tossicità.

E’ proprio per questo che gli effetti sulla salute umana e sull’ambiente sono valutati ed esaminati dagli Stati membri, dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare e dalla Commissione..

Dai vari esami effettuati è risultato che i prodotti fitosanitari contenenti halauxifen-methyl possono essere considerati conformi a quanto richiesto dalla normativa per essere commercializzabili. Però, in questa valutazione globale effettuata gli Stati membri dovranno prestano particolare attenzione al rischio per gli organismi acquatici e per le piante terrestri non bersaglio.

Inoltre, la società Dow AgroSciences Limited che ha presentato al Regno Unito la domanda di approvazione della sostanza attiva halauxifen-methyl per l’utilizzazione del prodotto dovrà presentare informazioni di conferma riguardanti le specifiche tecniche della sostanza attiva così come prodotta (sulla base della produzione su scala commerciale). La rilevanza delle impurità presenti nel materiale tecnico dovrebbe essere confermata. Così come dovrà presentare informazioni sulla conformità dei batch di tossicità con la specifica tecnica, e dovrà presentare tali informazioni alla Commissione, agli Stati membri e all’Autorità entro il 5 febbraio 2016.