Inquinamento industriale, la Commissione Ue non ha esercitato i poteri delegati

[15 giugno 2015]

legge

Negli ultimi cinque anni la Commissione europea non ha esercitato i poteri delegati conferiti dalla direttiva del 2010 sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, e con la sua relazione invita il Parlamento europeo e il Consiglio a prendere atto della questione.

La direttiva 2010 mira a prevenire e a ridurre l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo dovuto alle emissioni provenienti da impianti industriali. E conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati. Tali atti hanno il fine di fissare una data a decorrere dalla quale devono essere effettuate le misurazioni in continuo delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti, e di adattare ai progressi scientifici e tecnici alcuni metodi di monitoraggio delle emissioni e di valutazione della conformità che figurano nei suoi allegati.

Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal 6 gennaio 2011 e la Commissione è tenuta a preparare una relazione sulla delega di potere al più tardi 6 mesi prima della fine del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi della stessa durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non la revochino.

In questi anni la Commissione ha ritenuto che l’esercizio della delega fosse necessario per completare o adeguare diverse disposizioni previste dalla direttiva.

La Commissione non ha ancora adottato un atto delegato per fissare una data a decorrere da cui devono essere effettuate le misurazioni in continuo delle pertinenti emissioni, anche perché le tecniche di misurazione e le norme per le misurazioni in continuo delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti sono in fase di elaborazione.

La Commissione non ha neanche adottato atti delegati per adeguare i metodi di monitoraggio delle emissioni e metodi per la valutazione della conformità ai valori limite di emissione, e questo perché non vi sono stati progressi scientifici o tecnici relativi a tali metodi.