Reach, aggiornati i metodi di prova per determinare proprietà fisico-chimiche e tossicità

[28 aprile 2017]

L’Ue aggiorna i metodi di prova per determinare le proprietà fisico-chimiche, la tossicità e l’ecotossicità delle sostanze chimiche: con nuovo regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea di oggi modifica il precedente regolamento.

La modifica avviene per includervi in via prioritaria nuovi e aggiornati metodi adottati di recente dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (Ocse) al fine di tener conto del progresso tecnico e ridurre il numero di animali usati a scopi di sperimentazione. Un aggiornamento che avviene anche per eliminarne alcuni, dato che l’Ocse, che esamina regolarmente le linee guida relative ai metodi di prova, ha individuato sei metodi scientificamente superati.

L’adeguamento prevede venti metodi di prova: un nuovo metodo per la determinazione delle proprietà fisico-chimiche, cinque metodi di prova aggiornati e uno nuovo per la valutazione dell’ecotossicità, due metodi di prova aggiornati per valutare il destino e il comportamento ambientale e quattro metodi di prova nuovi e sette aggiornati per la determinazione degli effetti sulla salute umana.

Del resto il regolamento del 2006 (ossia il Reach) prevede che i metodi usati per acquisire informazioni relative alle proprietà intrinseche delle sostanze siano riveduti e migliorati periodicamente al fine di ridurre le sperimentazioni su animali vertebrati e il numero di animali utilizzati.

L’obiettivo del regolamento Reach, infatti, è quello di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, oltre che la libera circolazione delle sostanze in quanto tali o in quanto componenti di preparati e articoli, rafforzando nel contempo la competitività e l’innovazione. Un obiettivo che include la promozione dello sviluppo di metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano.