Reach, dall’Ue adeguamento delle tariffe e degli oneri

[8 giugno 2015]

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Sono state riviste le tariffe e gli oneri pagabili all’Agenzia europea per le sostanze chimiche. Con regolamento di esecuzione pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di venerdì l’UE rivede il regolamento sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (Reach).

Secondo il Reach le tariffe e gli oneri sono rivisti annualmente tenendo conto del tasso di inflazione rilevato mediante l’indice europeo dei prezzi al consumo pubblicato da Eurostat. A seguito di questa revisione annuale realizzata nel 2014, tali tariffe dovrebbero essere adattate secondo il tasso di inflazione media annuale applicabile pubblicato da Eurostat, che è pari a 1,5 % per l’anno 2013.

L’adeguamento delle tariffe e degli oneri è fissato a un livello tale che il gettito da essi derivante, insieme ad altre fonti di entrate dell’agenzia è sufficiente a coprire i costi dei servizi forniti. Il consiglio di amministrazione dell’Agenzia, comunque, deve continuare a monitorare gli sforzi profusi dall’Agenzia per migliorare l’efficienza al fine di ottenere il miglior rapporto tra risorse impiegate e risultati conseguiti.

L’Agenzia europea delle sostanze chimiche, istituita dal regolamento Reach ha il compito di gestire gli aspetti tecnici, scientifici ed amministrativi del sistema e garantire la coerenza delle decisioni a livello comunitario. L’Agenzia gestisce anche la procedura di registrazione e svolge un ruolo fondamentale nel processo di valutazione. Riceve inoltre le domande di autorizzazione e formula pareri e raccomandazioni nell’ambito delle procedure di autorizzazione e di restrizione.