Rifiuti, l’Ato Sud approva il bilancio e nomina un nuovo direttore generale pro tempore

Con gli ispettori ambientali di Sei Toscana abbandoni di rifiuti calati del 20%

[30 dicembre 2016]

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L’assemblea dei soci Ato Toscana Sud – ovvero i sindaci dei comuni ricompresi nelle Province di Siena, Arezzo, Grosseto più sei municipalità nella Provia di Livorno – si è svolta ieri «con approvazione dell’assestamento generale del bilancio di previsione 2016, e approvazione del bilancio preventivo 2017», definito dal sindaco di Arezzo e presidente Ato Alessandro Ghinelli (nella foto) un «ottimo risultato».

«In apertura di seduta – ha proseguito Ghinelli – si è anche approvata una delibera con cui, a seguito delle dimissioni dell’ing. Tacconi, si è dato incarico alla dott.ssa Elisa Billi di svolgere le funzioni di Direttore Generale pro tempore, finché non sarà individuato il nuovo DG». Una nuova giravolta collegata all’inchiesta ancora in corso sulla gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di gestione rifiuti urbani nell’Ato Toscana Sud, gara vinta da Sei Toscana.

«Commento generale – conclude Ghinelli –  questo Ato è una fatica! Senza un DG e senza assistenza amministrativa affidabile la navigazione è lenta e incerta. Ma occorre comunque navigare senza paura per dare ai cittadini il loro sacrosanto diritto ad avere servizi efficienti ed economici».

Servizi che nel frattempo non sono mai stati interrotti nel territorio, lasciando spazio anche ad alcune buone notizie: come comunicano da Sei Toscana, le analisi delle attività svolte nell’arco dell’anno che va ormai a concludersi dagli ispettori ambientali di Sei Toscana hanno mostrato «controlli capillari, informazione al cittadino, diminuzione dei fenomeni di abbandono rifiuti e conseguente incremento di chiamate al numero verde per prenotare il servizio di ritiro a domicilio, emissione di sanzioni a carico dei trasgressori».

Gli ispettori ambientali – evidenzia il gestore unico – sono a tutti gli effetti pubblici ufficiali e come tali possono intervenire sul territorio comunale in cui sono abilitati a operare con diverse attività in merito a vari aspetti legati alla gestione dei rifiuti e al decoro urbano. «Un’attività che ha riscontrato apprezzamento da parte degli amministratori dei vari municipi coinvolti, fra cui il sindaco di Siena, Bruno Valentini, che ha voluto sottolineare pubblicamente l’importanza che questo sevizio ha coperto nella propria città». Basti pensare alla significativa riduzione degli abbandoni di rifiuti sul territorio comunale, calati del 20% in pochi mesi, mentre è cresciuto il numero dei ritiri a domicilio di circa il 60%.

Il servizio è già pienamente attivo – ricordano da Sei Toscana – a Asciano, Siena e Poggibonsi in provincia di Siena; Follonica e Monte Argentario in provincia di Grosseto; Piombino in provincia di Livorno e Civitella in Val di Chiana in provincia di Arezzo: sarà esteso nei prossimi mesi anche ad altri comuni della Toscana del Sud che hanno manifestato al gestore il proprio interesse.