Rifiuti urbani, la frazione organica stabilizzata (Fos) non può mantenere il regime giuridico originario

[28 maggio 2015]

legge

Quando i rifiuti urbani sono sottoposti, oltre che alla semplice trito-vagliatura, anche a un trattamento tramite sistemi di stabilizzazione dando vita alla frazione organica stabilizzata non possono continuare a mantenere il regime giuridico originario come quello sulla circolazione e sul regime fiscale dei rifiuti urbani.

Lo afferma il Tribunale amministrativo della Liguria (Tar) – con sentenza numero 436 – in riferimento alla delibera della Giunta regionale ligure. La Regione ha stabilito che la frazione organica stabilizzata (Fos) in uscita dagli impianti di trattamento, pur essendo classificata come rifiuto speciale, quando è avviata allo smaltimento in discarica rimane sottoposta al regime giuridico e fiscale dei rifiuti urbani, con conseguente assoggettamento alla ecotassa e al divieto di circolazione, nel rispetto del principio dell’autosufficienza.

Con tale atto la Regione si è limitata ad assoggettare a una disciplina particolare rifiuti speciali assimilandoli per alcuni aspetti (fiscale e di circolazione) ai rifiuti urbani. Non ha realizzato una nuova qualificazione giuridica dei rifiuti, ha compiuto una operazione illegittima.

La giurisprudenza ha ammesso che un rifiuto urbano, pur se sottoposto a trattamento, possa continuare a mantenere il regime giuridico originario quando le operazioni a cui è stato sottoposto non hanno prodotto un nuovo rifiuto. Il Consiglio di Stato ha, infatti, ammesso l’assimilabilità al rifiuto urbano del rifiuto urbano sottoposto alla semplice operazione di trito-vagliatura.

Ma quando alla trito-vagliatura si aggiunge anche un trattamento tramite sistemi di stabilizzazione con il risultato di produrre la frazione organica stabilizzata le cose cambiano. Perché tale operazione muta la natura del rifiuto. I rifiuti solidi urbani sono stati trasformati in rifiuti speciali.

Tale operazione, dunque consente di escludere che il rifiuto risultante da tale operazione possa essere ancora assimilabile ai rifiuti urbani.