Il Wwf Italia cambia presidente: è donna

[10 giugno 2014]

Il nuovo Consiglio Nazionale del Wwf Italia ha eletto come nuova presidente dell’associazione  la giornalista, scrittrice, autrice e divulgatrice scientifica Donatella Bianchi. La nomina è nel solco del percorso di rinnovamento in atto nel Panda che ha visto  l’approvazione del nuovo Statuto, la nomina del nuovo direttore generale, Luigi Epomiceno, e la nomina di un nuovo Consiglio Nazionale che vede figure di spicco del mondo della ricerca, della sostenibilità e responsabilità sociale, della comunicazione.

La Bianchi, che da  1994 conduce Linea Blu, popolare appuntamento del sabato di RaiUno dedicato al mare,  ha detto: «Sono onorata di assumere questo incarico in un momento importante per il Wwf Italia  nel contesto nazionale e internazionale. Ho accettato con entusiasmo questo ruolo con il desiderio di mettere al servizio la mia esperienza per sensibilizzare un sempre più vasto pubblico sul fatto che attraverso il Wwf si possa partecipare ad un grande progetto di tutela e salvaguardia del pianeta e mettere in atto soluzioni che spesso sono proprio nelle nostre mani. Vorrei anche sconfiggere l’indifferenza generale e soprattutto politica nei confronti del mare, un patrimonio immenso di biodiversità  in grave pericolo e da cui tutti dipendiamo e al quale sono legata per storia personale e professionale. In questi 50 anni tanto è stato fatto sulla terraferma a difesa di orsi, lupi, parchi naturali che hanno ancora bisogno di attenzione: accanto a queste sfide il mio impegno sarà quello di valorizzare e proteggere ciò che il mare nostrum custodisce, dalle piccole comunità costiere ai tanti ricercatori, dalle specie meravigliose come delfini e balenottere alle distese di posidonia che rappresentano la nostra Amazzonia sommersa.  Con il Wwf mi auguro di poter contribuire a  promuovere il Mediterraneo come la culla di una civiltà ambientale del nuovo millennio. Il Wwf del futuro lo immagino anche sempre più incisivo nel rispondere alla domanda crescente di ambiente e difesa della biodiversità che proviene soprattutto dalle nuove generazioni, trasformandole da nativi digitali a “nativi ambientali”: a  loro vogliamo dedicare i nostri maggiori sforzi per consegnare un pianeta migliore, dove il valore della natura sia finalmente riconosciuto».

Fulco Pratesi, Presidente onorario e fondatore del Wwf  Italia, presentando la nuova presidente ha sottolineato: «Ringraziando Dante Caserta a nome di tutto il Wwf Italia, per il prezioso lavoro svolto finora, voglio dare il benvenuto a Donatella Bianchi   che  condivide con  l’associazione lo stesso ottimismo, la stessa passione e la consapevolezza che ciascuno di noi, nel piccolo e nel grande, può fare la differenza.- Con Donatella come Presidente e l’aiuto di un Consiglio completamente rinnovato siamo pronti a realizzare un grande rilancio del Wwf in Italia. Un segnale significativo è già arrivato dalla recente Campagna in difesa dell’Amazzonia alla quale hanno contribuito in appena due settimane oltre 80.000 persone. Ma le sfide sono tante e l’esperienza e la passione di Donatella ci aiuteranno ad affrontarle nel modo migliore».
Con la nomina di Donatella Bianchi il Wwf Italia contribuisce anche a rafforzare la componente femminile in ruoli importanti all’interno dell’Associazione: a cominciare dalla Presidente del WWF Internazionale,  Yolanda Kakabadse. Epomiceno ha sottolineato che «Con la sua grande esperienza e la grande capacità comunicativa,  Donatella potrà dare un grande contributo ai vari progetti che il WWF conduce anche  nel Mediterraneo e che ci vedono partecipare a importanti iniziative insieme ad altri paesi quali Spagna, Francia, Grecia e Turchia».

Alla Bianchi sono subito arrivati gli auguri di buon lavoro dell’altra grande associazione ambientalista: Legambiente. Il presidente nazionale del Cigno Verde, Vittorio Cogliati Dezza ha scritto: «Siamo certi che l’esperienza e la grande passione di Donatella Bianchi per i temi ambientali possano dare un importante contributo e un valore aggiunto alle battaglie e al lavoro che porta avanti il Wwf. Condividiamo quanto dichiarato dal neo presidente su una maggiore tutela e valorizzazione del mare, troppo spesso dimenticato dalla politica e minacciato dall’inquinamento e dalle trivellazioni petrolifere. Siamo certi che insieme a lei, presidente Bianchi, potremmo continuare la proficua collaborazione nelle battaglie comuni in cui ci siamo ritrovati insieme in questi anni e che ci impegnano ancora come la tutela del mare, in primis, e la lotta ai cambiamenti climatici».