Dopo la Garfagnana anche i Monti Pisani tornano a bruciare

In tutto attualmente sono cinque i roghi attivi nel nord della Toscana: in azione elicotteri, Canadair e squadre a terra

[25 Febbraio 2019]

Non c’è pace per i Monti Pisani, che lo scorso settembre hanno perso oltre 1000 ettari di bosco a causa di un devastante incendio: complici le forti raffiche di Grecale che soffiano da nord-est – non è ancora possibile sapere se anche una mano dolosa – oggi le fiamme sono tornate a divampare in località Scassi, con 3 Canadair già operativi sul posto e una decina di famiglie evacuate per precauzione dal sindaco di Vicopisano Juri Taglioli.

Si tratta di giorni purtroppo intensi per il servizio regionale antincendi boschivi: in tutto attualmente sono cinque i roghi attivi nel nord della Toscana, con operativi un elicottero della flotta regionale e un Canadair attivi in Alta Garfagnana, a sostegno delle squadre a terra (una ventina di persone, tra enti competenti e volontariato).

Attualmente il rogo più importante nell’area sta interessando la località Soraggio, nel Comune di Sillano Giuncugnano (LU). Anche l’incendio che già da sabato scorso sta interessando, nel Comune di Stazzema (Lu), le località di Acri e Serra dell’ Aietta, è ancora attivo. La superficie percorsa dalle fiamme è salita a circa 140 ettari: 120 di prato-pascolo e 20 di bosco. Anche un altro rogo, avviato ieri, è ancora attivo, in località Selverella, nel Comune di Castelnuovo Garfagnana, dove la superficie di bosco d’alto fusto percorsa dalle fiamme è salita a circa 30 ettari.

Un altro incendio è divampato stamattina in località Penna di Lucchio, nel Comune di Bagni di Lucca (LU): finora sono circa 4 gli ettari di bosco bruciati. In bonifica invece l’incendio che ha interessato la località Prati di Logarghena, nel Comune di Filattiera, dove è bruciato circa un ettaro di bosco di alto fusto.

Per seguire l’andamento degli incendi la Regione Toscana ha predisposto una pagina in continuo aggiornamento: https://goo.gl/5SLdci