Installata una colonnina di ricarica, all’interno dell’accordo firmato tra Enel X e Comune

A Monterotondo Marittimo la geotermia accende la ricarica dei veicoli elettrici

Termine: «Si tratta di un ulteriore passo di sostenibilità che abbiamo voluto compiere per incentivare l’utilizzo di auto elettriche e la diffusione della mobilità sostenibile in un territorio green, qual è la nostra area geotermica»

[7 agosto 2018]

Adesso il Comune geotermico di Monterotondo Marittimo (GR) ha una colonnina di ricarica per veicoli elettrici, entrando così a far parte della rete di stazioni di ricarica nazionale che Enel X – la divisione della multinazionale italiana dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali – sta approntando in tutta Italia: il programma prevede 7mila punti di ricarica entro il 2020, fino ad arrivare a 14.000 entro la fine del 2022, investendo circa 300 milioni di euro (grazie anche a fondi erogati dalla Banca europea per gli investimenti, la Bei).

Un programma all’interno del quale rientra ormai a pieno titolo anche Monterotondo Marittimo: dopo l’accordo firmato tra Enel X e Comune per la realizzazione e la gestione di una rete di ricarica per veicoli elettrici in ambito urbano sul territorio, nella zona antistante il Palazzetto dello Sport è stata infatti installata una postazione di ricarica.

Come spiegano da Enel, nello specifico la colonnina è di tipo quick da 44 kW (due prese da 22  kW) e consente ai veicoli elettrici di nuova generazione di effettuare una ricarica in tempi rapidi, in modo “intelligente” e “interoperabile”. L’interoperabilità è particolarmente importante perché il possessore del mezzo elettrico, con la sua electric card fornita dal venditore di elettricità, può effettuare la ricarica indipendentemente dalla società con cui ha stipulato il contratto.

«Si tratta di un ulteriore passo di sostenibilità – commenta il sindaco di Monterotondo Marittimo, Giacomo Termine – che abbiamo voluto compiere per incentivare l’utilizzo di auto elettriche e la diffusione della mobilità sostenibile in un territorio green, qual è la nostra area geotermica. Con questa iniziativa proseguiamo nel nostro cammino di attenzione all’ambiente per un futuro nel segno delle rinnovabili».

La progressiva elettrificazione dei consumi energetici fa parte infatti di una più generale strategia per lottare contro l’avanzata dei cambiamenti climatici: come mostra il rapporto Decarbonization pathways recentemente elaborato da Eurelectric (l’Unione che rappresenta l’industria elettrica di 32 Paesi europei), per raggiungere l’obiettivo Ue che prevede un taglio delle emissioni di gas serra continentali fino al -95% entro il 2050 sarà necessario soddisfare grazie all’elettricità il 60% dei nostri consumi finali lordi di energia: si tratta di un traguardo raggiungibile incrementando i consumi diretti di elettricità in Europa al ritmo del +1,5% l’anno, e l’impiego di veicoli elettrici rientra appieno in questa strategia.

«L’evoluzione tecnologica – spiega sull’ultimo numero di Affari&Finanza Francesco Starace, presidente di Eurelectric oltre che ad e direttore generale di Enel – abbatterà rapidamente i costi dei veicoli elettrici rispetto a quelli a combustione interna, al punto che stime di Eurelectric parlano di una quota di elettrificazione del settore pari al 60-65% entro il 2050, con l’effetto di rendere più vivibili le città attraverso la riduzione dell’inquinamento acustico e ambientale».

Perché i vantaggi siano reali, però, naturalmente è necessario che le fonti energetiche da cui ricaviamo elettricità siano sostenibili e rinnovabili: per questo è di particolare rilevanza sviluppare un’adeguata infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici nei Comuni geotermici della Toscana come Monterotondo Marittimo, grazie ai quali oltre il 30% della domanda di elettricità regionale è già soddisfatta attraverso la coltivazione della risorsa geotermica da sempre presente nei territori.