A Pisa il Cnr si amplia con un “edificio a energia quasi zero”

Laforenza: «Il progetto fissa un traguardo prototipale, che può essere di modello per la realizzazioni di altri edifici ad uso civile»

[26 novembre 2018]

A fronte di un investimento pari a circa 5 milioni di euro si è aperto il cantiere per la sopraelevazione dell’edificio “B” del Cnr di Pisa, una struttura che sarà realizzata (i lavori termineranno ad agosto 2019) all’insegna della sostenibilità: scelte progettuali e materiali impiegati hanno infatti permesso il raggiungimento della classificazione di “Edificio ad Energia Quasi Zero”, cioè una struttura ad altissima prestazione energetica. Anche per queste caratteristiche  il progetto del Cnr, realizzato dalla impresa Ri.el.co di Rieti – ma il concept ispiratore e l’intero progetto preliminare è stato curato da Ottavio Zirilli, direttore dell’Area della ricerca del Cnr di Pisa – il “Premio sviluppo sostenibile 2018”,  promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo.

La nuova struttura ospiterà su oltre 1500 m/q, circa 70 addetti del Registro .it, l’anagrafe dei domini a marchio “.it” e personale dello Iit-Cnr, l’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr. «Il progetto, per le sue più innovative tecnologie di ecocompatibilità, fissa un traguardo prototipale che può essere di modello per la realizzazioni di altri edifici ad uso civile», conferma il direttore dello Iit-Cnr Domenico Laforenza.

Il cuore del progetto è quello di superare gli attuali standard costruttivi, incardinandosi sui principi dell’edilizia sostenibile in ogni aspetto realizzativo. A partire dalla scelta dei materiali, abete rosso europeo certificato, e delle tecniche di realizzazione che hanno perseguito i principi della certificazione “Arca”; il sistema costruttivo usato è  X-Lam, basato sull’impiego di materiali lamellari di legno, di qualità certificata, a strati incrociati e incollati, mentre le stratigrafie delle pareti e della copertura prevedono l’impiego esclusivamente di materiale isolante in fibra di legno, realizzato con fibra chiara esente da corteccia la cui materia prima è composta dal 96% da legname riciclato; l’impianto di climatizzazione è realizzato a “tutt’aria” mediante tre centrali, dotate di ogni accorgimento al fine di contenere i consumi energetici, mentre tutta la superficie sommitale dell’edificio è coperta con pannelli fotovoltaici di ultima generazione. Anche la sicurezza in cantiere segue un processo innovativo, con l’utilizzo della realtà aumentata e virtuale.

«Il Cnr – commenta il sindaco di Pisa, Michele Conti – continua ad essere un grande laboratorio di innovazione e di sperimentazione, non solo nella ricerca, ma in questo caso anche nella progettazione e realizzazione di una struttura, moderna, ecocompatibile, attenta all’ambiente e al risparmio energetico. Su questo come su altri temi, è importante che la città sappia raccogliere la sfida che oggi lancia il Cnr; l’amministrazione comunale guarda con interesse a questi progetti innovativi auspicando che la ricerca venga trasferita all’edilizia pubblica e privata».