A Pisa il varo della R115, la macchina sottomarina che produce energia dalle onde

[17 giugno 2013]

Il 19 giugno alle 12, al cantiere navale Seven Stars Marina & Shipyard di Marina di Pisa, verrà varata la prima macchina marina che produce energia dalle onde del mare in Toscana. Green Power e 40South Energy presenteranno R115 che converte l’energia delle onde e che sarà installata a Punta Righini a Castiglioncello (Li) con una completa integrazione nell’ambiente marino.

La 40South Energy, un’azienda leader nella progettazione e realizzazione di convertitori di energia dal moto ondoso, ha già presentato l’innovativo progetto il 31 maggio a Castiglioncello e nei giorni scorsi si è anche parlato sulla stampa locale di installare un’altra R115 davanti alle coste di Pomonte, nel Comune di Marciana, all’Isola d’Elba, un progetto che qualcuno dava già addirittura per pronto quasi chiavi in mano, ma che 40South Energy ha chiarito essere ancora nella fase di ricognizione.

Infatti, come scrisse a maggio greenreport.it, l’azienda toscana, con sedi operative a Pisa e a Plymouth (Inghilterra) ha un’attività che  riguarda la produzione elettrica da fonti rinnovabili e con­tribuisce allo sviluppo della green economy anche con accordi come quello in Gujarat (India) e progetti all’Elba e nelle isole siciliane.

Fino ad oggi 40South Energy  ha testato 3 generazioni di prototipi sempre più evoluti e «L’ultimo, quello che verrà installato nel sito di  Castiglioncello, è il modello commerciale R115 di potenza nominale da 150kW. Il sistema di trasmissione della R115 è stato già testato in una vasca appositamente costruita nello stabili­mento di 40South Energy di Pisa e il suo comportamento in mare simulato al computer.  I risultati di test e simulazioni sono fin qui incoraggianti».

L’azienda spiega che «Essendo interamente immersa in acqua e progettata con materiali ecocompatibili, la macchina si adatta del tutto all’ambiente marino e non ha nessun impatto visivo, ad eccezione di quello derivante dai segna­lamenti previsti dalla concessione. Per la scelta del sito di Castiglioncello sono stati effettuati numerosi studi allo scopo di valutare l’eventuale impatto che la macchina può avere sull’ambiente marino costiero. Ricerche bibliografiche, campionamenti in mare e collaborazioni con i più autorevoli enti preposti al controllo hanno dimostrato la correttezza della scelta dal punto di vista ambientale».

La macchina per produrre energia dal mare che verrà installata nel Parco per l’energia delle onde di Punta Righini, all’interno di un’area in concessione, è individua­to da n. 1 boa cilindrica gialla sormontata da miraglio ra­darabile a forma di doppia X e luce gialla con portata 3 miglia. L’area è inoltre se­gnalata da 4 boe gialle sui vertici del perimetro dotate di luci bianche lampeggian­ti, come da prescrizioni della Capitaneria di Porto.

Il modello R115 è completamente immerso ed è formato da 3 sottosistemi: «Un “Upper Member”, vicino alla superficie dell’acqua; Un “Lower Member”, posto più in profondità sotto l’Upper Member; Il sistema di ormeggio. Sfruttando l’innovativo sistema di trasmissione, il movimento relativo di Lower Member e Upper Member è convertito direttamente in elettricità sulla macchina. La macchina è dotata di un sistema di controllo a distanza che ne gestisce i movimenti. Nell’ipotesi di avaria il sistema di controllo fa sì che le parti che potrebbero risultare rischiose per la navi­gazione affondino completamente mettendo la struttura e l’ambiente in sicurezza».