«C’è interesse concreto»

Acciaierie Lucchini, l’ottimismo della sottosegretaria all’ambiente Velo

[13 marzo 2014]

Ieri Il Commissario della Lucchini in amministrazione straordinaria, Piero Nardi,  ha presentato al vice-ministro  dello sviluppo economico, Claudio De Vincenti, la sintesi delle offerte non vincolanti per le acciaierie Lucchini di Piombino pervenute, entro la scadenza del 10 marzo. Si tratta di 9 offerte, ma ben 8 sono risultate incomplete dal punto di vista documentale, «In particolare sul versante finanziario o su quello industriale», dicono al Ministero dello sviluppo economico (Mise). Quindi, «Al fine di garantire la pluralità degli operatori ammissibili all’ulteriore fase di gara», Nardi, d’intesa col Mise «Ha ritenuto di richiedere ai presentatori delle otto offerte incomplete le necessarie integrazioni alla documentazione da esibire entro il termine di una settimana».

Una decisione che è piaciuta molto alla neo.sottosegretaria Silvia Velo (PD). Secondo la quale «Le notizie che giungono dal ministero dello Sviluppo Economico sulla gara per la vendita della Lucchini Spa consentono di guardare con ragionevole ottimismo al futuro delle acciaierie piombinesi».

La Velo, che ha in Val di Cornia, Piombino ed Elba il suo collegio elettorale,  aggiunge:  «Siamo consapevoli  che il quadro generale è complesso ma la presenza di nuove offerte, tra cui anche quelle che prevedono il mantenimento del ciclo integrale e la piena occupazione, sono il segno di un interesse industriale concreto su questo sito produttivo strategico per il territorio e per tutto il Paese. La decisione del Mise di consentire una settimana di tempo per perfezionare le offerte e soprattutto per verificare la possibilità di acquistare la nave di minerale necessaria a garantire la continuità produttiva dell’altoforno confermano un approccio non burocratico ma costruttivo da parte dello Sviluppo Economico, del quale personalmente sono sempre stata certa. Per il bene di Piombino e dell’intero sistema industriale nazionale ci auguriamo che tutti i nodi vengano sciolti al più presto».