Riceviamo e pubblichiamo

Anche Sinistra Italiana alla manifestazione del 1 dicembre per difendere la geotermia

Bucci: «Sinistra Italiana con la mobilitazione per la geotermia rinnovabile, eco-sostenibile, sicura»

[23 novembre 2018]

Sabato 1 dicembre si svolge a Larderello una manifestazione centrale per il  lavoro nel comprensorio dell’alta val di Cecina, ma soprattutto per un’idea di sostenibilità delle energie e dello sviluppo. Sinistra Italiana aderisce all’iniziativa ed esprime il proprio sostegno.

Lo schema di decreto legislativo Fer1 disciplinerà gli incentivi pubblici per le energie rinnovabili. Nella bozza del Ministero dello Sviluppo Economico non è presente la geotermia, che nella nostra regione riguarda 34 impianti con una potenza complessiva di 900 MW. Il 30% del fabbisogno energetico in Toscana viene dalla geotermia; a livello nazionale la percentuale è del 3%.
Il lavoro negli impianti riguarda migliaia di nostri concittadini e concittadine, in particolare nell’area di Larderello – capace di produrre il 10% del totale mondiale di energia geotermica. Tale settore industriale costituisce una peculiarità storica del nostro territorio ed è possibile, con gli investimenti in ricerca delle università di Pisa e Firenze, un aggiornamento costante delle tecnologie, che renda sempre più sostenibile l’impatto della geotermia sull’ambiente. Se è completamente sbagliata una politica di liberalizzazione di trivellazioni selvagge, come ha fatto il governo regionale per l’Alta Valdera, è invece auspicabile ed importante che gli incentivi pubblici non siano tagliati. Le politiche di finanziamento pubblico, come avviene specialmente in Francia, servono a sostenere le ricerche, il miglioramento delle tecnologie degli impianti, la messa in sicurezza del rapporto con l’ambiente e il territorio. Inoltre, consentono di stabilire una strategia energetica nazionale in un momento storico in cui non possiamo e non dobbiamo più dipendere da sostanze energetiche inquinanti: combustibili fossili, petrolio (estero, quindi da comprare), gas (da far arrivare con infrastrutture distruttive) o carbone.

Il gruppo Enel, di cui fa parte Enel Green Power presente a Larderello, ha appena annunciato il suo piano strategico di investimenti 2019-2020: dei 16,5 miliardi di investimenti previsti, ben 10,6 riguarderanno le energie rinnovabili, dove la geotermia riveste un ruolo centrale, assieme alla decarbonizzazione. Se l’obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 e lottare contro il peggioramento del clima mondiale, serve quindi una strategia pubblica, statale, organica e coerente.

La priorità, quindi, è che gli investimenti fattibili con gli incentivi pubblici sia fatti in favore di un lavoro di qualità e di una sostenibilità ambientale più forte possibile. Come specificato sulla stampa dal geologo Giuseppe Tanelli, la fonte energetica geotermica è inesauribile e rinnovabile, ma deve essere costantemente aggiornata, affinché siano eliminati del tutto quei fattori di rischio sollevati da comitati e movimenti nella nostra regione, su cui comunque ARPAT ha indicato una serie di rassicurazioni importanti.

Colpisce davvero che il governo capace di autorizzare infrastrutture davvero inutili e anti-ambientali come la TAV e il gasdotto TAP o che non ha cancellato lo Sblocca Italia di Renzi provi a rifarsi una verginità ecologista con un decreto che, in un sol colpo, ammazzerebbe occupazione, infrastrutture ad alta produttività del nostro territorio, invoglierebbe Enel alla delocalizzazione e spingerebbe alla sostituzione delle fonti geotermiche con i combustibili fossili.

Proprio per questo Sinistra Italiana indica la necessità che si faccia un serio ripensamento della strategia energetica nazionale e locale, in senso eco-sostenibile e capace di mettere assieme lavoro dignitoso e ambiente rispettato. Con questa visione politica il 1* dicembre sosteniamo la manifestazione di Larderello, chiamata dai Comuni e dai soggetti sociali del comprensorio dell’alta Val di Cecina e confidiamo che il governo esprima un cambio di passo.

di Ettore Bucci, Sinistra Italiana – Federazione della Provincia di Pisa