Appalti pubblici, ecco i Cam per i trattamenti fitosanitari lungo linee ferroviarie e strade

[8 marzo 2017]

Sono arrivati i criteri ambientali minimi (Cam) per i trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e le strade. Saranno inseriti obbligatoriamente negli affidamenti e nei capitolati tecnici delle gare d’appalto, e gli operatori – anche quelli che eseguono i trattamenti fitosanitari direttamente – dovranno rispettarli. È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di ieri il decreto che li prevede.

Il documento attua le disposizioni individuate dal Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Pan) adottato con apposito decreto nel 2014 in attuazione della direttiva 2009 (la numero 128) che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi.

La direttiva, infatti, fornisce indicazioni specifiche riguardo alla “riduzione, per quanto possibile, o l’eliminazione dell’applicazione dei pesticidi sulle o lungo le strade, le linee ferroviarie, le superfici molto permeabili o altre infrastrutture in prossimità di acque superficiali o sotterranee oppure su superfici impermeabilizzate che presentano un rischio elevato di dilavamento”.

La direttiva prevede, inoltre che gli Stati membri adottino piani d’azione nazionali per definire i propri obiettivi quantitativi, gli obiettivi, le misure e i tempi per la riduzione dei rischi e degli impatti dell’utilizzo dei pesticidi sulla salute umana e sull’ambiente e per incoraggiare lo sviluppo e l’introduzione della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi al fine di ridurre la dipendenza dall’utilizzo di pesticidi. I piani d’azione nazionali devono comprendere anche gli indicatori per controllare l’impiego di prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive che destano particolare preoccupazione, specialmente se sono disponibili alternative.

Quindi, il Pan ha previsto l’adozione di criteri ambientali minimi (Cam) da inserire obbligatoriamente negli affidamenti e nei capitolati tecnici delle gare d’appalto per l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e sulle o lungo le strade.

Questo perché i Cam rappresentano un mezzo per tutelare l’ambiente acquatico e l’acqua potabile; la salute e gli ecosistemi naturali. Si suddividono in criteri ambientali di base e premianti e sono finalizzati a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale dei servizi offerti, garantendo comunque il rispetto delle leggi nazionali e regionali. Inoltre ogni criterio ambientale è sottoposto a una verifica che consiste nella documentazione che l’offerente, l’aggiudicatario provvisorio o l’appaltatore è tenuto a presentare per comprovare la conformità del servizio al criterio e i mezzi di presunzione di conformità che la stazione appaltante può accettare in alternativa alle prove dirette, ove esistenti.

Le stazioni appaltanti devono introdurre obbligatoriamente i criteri di base indicati nel documento nelle proprie procedure d’appalto e utilizzare i criteri premianti quando aggiudicano le gare d’appalto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’offerta economicamente più vantaggiosa (una delle forme di aggiudicazione previste dal codice degli appalti) è particolarmente indicata per stimolare proposte innovative da parte delle imprese e tenere conto della sostenibilità ambientale, economica e sociale di prodotti e servizi. Tale modalità di aggiudicazione infatti dovrebbe consentire di qualificare ulteriormente l’offerta rispetto a quanto indicato come requisito di base e descritto dalla stazione appaltante nella documentazione di gara. In tal modo si attribuisce un punteggio tecnico a prestazioni ambientali più elevate, senza compromettere l’esito della gara. In linea con le indicazioni della Commissione europea, allo scopo di fornire al mercato un segnale adeguato, e’ opportuno che le stazioni appaltanti assegnino ai criteri premianti un punteggio in misura non inferiore al 15% del punteggio totale.