Protagonisti del progetto Enea e Federalimentare

Arriva la Sinergia per l’efficienza energetica dell’agricoltura mediterranea

[23 ottobre 2013]

È stato presentato a Marbella, in Spagna, il progetto europeo Sinergia (“Miglioramento dell’efficienza energetica attraverso il trasferimento di innovazione alle PMI dell’area mediterranea”), coordinato dall’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che si avvale anche della partnership di Federalimentare, Federazione dell’industria alimentare italiana.  Il progetto coinvolge 8 partner provenienti da Spagna, Francia, Slovenia, Croazia, Grecia e Albania ed è cofinanziato con circa 2 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del Programma di cooperazione transnazionale Med “Europe in the Mediterranean”.

Federalimentare si occupa della comunicazione e divulgazione dei risultati del progetto ed «Assicurerà ai propri associati una serie di attività concrete di trasferimento tecnologico che sappiano generare valore aggiunto in termini di competitività e miglioramento degli standard di sostenibilità ambientale».

Enea e Federalimetare spiegano che «Nell’area del Mediterraneo il settore agroalimentare è composto in gran parte da piccole e medie imprese che non hanno al loro interno risorse in grado di consentire l’introduzione di innovazioni: obiettivo del progetto europeo Sinergia è  migliorare l’efficienza energetica di queste PMI attraverso il trasferimento di modelli innovativi che consentano di ridurre i  consumi energetici  e  di aumentarne  di conseguenza  la competitività sul mercato globale. Attraverso Sinergia, 50 imprese campione  potranno accedere nei prossimi due anni a una serie di attività di supporto per il miglioramento degli standard di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale  nei propri processi produttivi. In particolare, verrà realizzata una piattaforma web per verificare in maniera autonoma i consumi energetici delle aziende e trovare precise strategie di intervento per il risparmio energetico e per l’approvvigionamento da fonti rinnovabili».

È prevista, inoltre, l’istituzione di help-desk locali che offriranno informazioni sui finanziamenti europei alla ricerca e all’innovazione e sui processi di efficienza energetica.

Il progetto prevede anche l’istituzione dell’“Alleanza mediterranea  per l’efficienza energetica nell’agroalimentare”, con un programma pluriennale di investimenti  condiviso dalle associazioni di categoria, imprese e centri di ricerca del Mediterraneo in linea con gli obiettivi europei del “pacchetto clima-energia”, cioè la riduzione delle emissioni di gas serra del 20%, il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili e il 20% di risparmio energetico entro il 2020. Questo pezzo di “Sinergia” vedrà la collaborazione di Euris, una società di Padova specializzata in consulenza strategica per la partecipazione alle politiche ed ai programmi Europei, che ha il compito di coordinare il gruppo di lavoro internazionale che deve  sviluppare  i piani di investimento per supportare i nuovi modelli di produzione “green” nella filiera dell’agroalimentare.