Bagaglio 3mendo, ma sostenibile! Le borse che fanno moda

[1 agosto 2014]

Eureka! Esclamò Archimede e la stessa illuminazione l’hanno avuta i fratelli Bragaglio per le strade di Barcellona. Camminando per le ramblas tapezzate dai banner che pubblicizzavano la mostra dell’artista Gaudì, Alessandro e Massimiliano sono rimasti affascinati dalla vivacità dei cartelloni: “erano talmente colorati e belli che ne abbiamo rubato uno per fare un quadro!”, confessa il maggiore Massimiliano.

Rientrati in Italia si sono resi conto che il materiale era talmente resistente da poter realizzare con un banner lavato e cucito una borsa e così hanno creato una sacca grezza: è stato questo il prototipo che ha gettato le basi per la loro linea di borse ed accessori con materiali di riciclo o per meglio dire usando materiali destinati alla discarica Bagaglio 3mendo.

Terminati gli studi Alessandro e Massimiliano hanno iniziato a lavorare col padre nell’azienda di famiglia, la Mirò Sport, incentrata sulla produzione e vendita di abbigliamento sportivo. Una tradizione artigiana che lungi dall’essere abbandonata è stata rafforzata e ampliata proprio grazie alle nuove creazioni fondate sul riciclo creativo.

Il processo parte dalla ricerca nelle discariche di rifiuti speciali. Qui vengono acquistati i vecchi cartelloni in pvc, utilizzati dai multisala per promuovere i film in programmazione e via via destinati al macero. Poi il telo in pvc viene lavato e disinfettato accuratamente e una volta asciugato, vi vengono posizionate le sagome dei diversi modelli per procedere al taglio manuale.

La lavorazione, oltre al reperimento delle materie prime, è la parte più difficile poiché richiede pazienza e precisione, doti esclusive degli artigiani italiani che collaborano con l’azienda.

Un altro aspetto originale è dato dai manici delle borse: «Per i manici delle borse usiamo invece le cinture di sicurezza delle auto o degli aerei rottamati; anche queste le laviamo e disinfettiamo poi applichiamo la cera per ammorbidirle».

Ogni pezzo è un esemplare unico ed irripetibile: in base alle dimensioni del cartellone si ottiene, infatti, solamente un numero limitato di borse, da un minimo di 5 a un massimo di 10. Essendo ogni borsa ricavata da una singola parte del telo è impossibile trovare dei doppioni e questa caratteristica rende le creazioni ancora più esclusive.

L’ispirazione per i modelli di Bagaglio 3mendo è dettata dal gusto dei fondatori del brand e dai clienti stessi, che spesso e volentieri scelgono di indossare la locandina del proprio film preferito.

Appassionati di cinema ma non solo! Il pubblico dei fratelli Bragaglio è composto anche da consumatori attenti e consapevoli: «Rispetto ai primi anni c’è una maggior attenzione verso la sostenibilità; la gente sa finalmente che non c’è modo di riciclare i cartelloni in pvc, non essendo un imballaggio e quindi preferisce acquistarlo, preferendolo alla plastica, per salvaguardare l’ambiente».

Il trampolino di lancio delle creazioni Bagaglio 3mendo è stato Artigiano in Fiera nel 2009, la più nota manifestazione dedicata ai migliori prodotti artigianali italiani ed internazionali. Sulla scia del successo ottenuto in Fiera, Massimiliano e Alessandro cercano sempre di stupire il pubblico puntando su genialità, fantasia e sulla volontà di essere fuori dagli schemi contro la moda commerciale. Qualità che li hanno spinti a credere e a investire in un nuovo progetto: una linea di scarpe prodotte artigianalmente e ricavate da parti differenti dello stesso cartellone, tant’è che destra e sinistra sono diverse tra loro!

Per promuovere maggiormente i loro prodotti, i due fratelli hanno deciso di aderire alla piattaforma di Artimondo, considerandola “una soluzione che ci dà una mano a livello sia italiano che globale espandendo il made in Italy all’estero”. Ed è propria questa la missione dell’e-commerce di Artigiano in Fiera: un megafono che vuole dare voce agli artigiani per far conoscere al mondo il loro genio creativo. Una genialità che si esprime, come nel caso di Bagaglio 3mendo, nell’abbigliamento e negli accessori artigianali.