La Banca europea degli investimenti (Bei) punta sullo sviluppo rurale

[14 luglio 2014]

Oggi la Commissione europea ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con la Bei con l’obiettivo cooperare per lo sviluppo rurale e nel settore agricolo nel periodo 2014-2020: si tratta del primo protocollo d’intesa nel suo genere, che apre le porte a nuove iniziative comuni e all’incremento dei finanziamenti per il settore.

La grande finanza torna dunque ad avvicinarsi all’agricoltura, e stavolta con il marchio di garanzia dell’Ue; sembrano più lontani i tempi in cui i grandi fondi dirigevano le loro attenzioni sui campi agricoli per fomentare la speculazione sulle commodities alimentari, distruggendo e affamando, in una moderna rivisitazione della piaga delle locuste. Se il modello della Bei riuscisse a mostrare il suo successo, potrebbe indicare la sostenibilità (anche finanziaria) di un modello d’intervento radicalmente diverso.

Secondo Wilhelm Molterer il vicepresidente della Bei, una delle maggiori istituzioni finanziarie pubbliche del Vecchio Continente, la «Banca europea degli investimenti ha esperienza di lunga data nell’agricoltura, nello sviluppo rurale e nel finanziamento della sicurezza alimentare. Condizioni di prestito a lungo termine possono incoraggiare gli imprenditori in questi settori per implementare idee di business che sono difficili da finanziare nel breve periodo, e l’esperienza ha dimostrato che i protocolli d’intesa sono guide di riferimento molto utile per rafforzare la cooperazione e lo sviluppo di attività future».

In termini più concreti, comunica la Commissione, il tipo di strumenti e interventi che potrebbero essere messi in atto spaziano dagli investimenti ai progetti pilota e innovativi per il trasferimento dei risultati della R&S nei processi aziendali.

Un ulteriore esempio di potenziale cooperazione congiunta sarebbe lo sviluppo di strumenti finanziari a sostegno delle infrastrutture verdi nelle zone rurali e forestali, nonché la possibilità di utilizzare strumenti finanziari a livello Ue, come Cosme e Horizon 2020.