Bioindustrie, la chiamata dell’Ue per Horizon 2020

[25 agosto 2015]

Industria chimica

L’Ue invita a presentare le proposte per il programma di lavoro 2015 del partenariato pubblico-privato per le bioindustrie, nell’ambito di Horizon 2020: sulla Gazzetta ufficiale europea è stato appena pubblicato il relativo avviso.

Il piano di lavoro, comprese le scadenze e i bilanci delle attività, è disponibile tramite il portale web dei partecipanti (http://ec.europa.eu/research/participants/portal) unitamente alle informazioni sulle modalità dell’invito, alle attività correlate e alle indicazioni sulle modalità per la presentazione delle proposte. Tutte le informazioni saranno aggiornate secondo le necessità sul portale web dei partecipanti.

Il Partenariato pubblico-privato per le bioindustrie (Bbi) rientra nell’ambito del programma Horizon 2020, il programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione 2014-2020. Horizon 2020, è il programma del sistema di finanziamento integrato destinato alle attività di ricerca della Commissione europea.  E’ attivo dal primo gennaio 2014 e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2020 Ha la funzione di supportare l’Ue fornendo a ricercatori e innovatori gli strumenti necessari alla realizzazione dei propri progetti e delle proprie idee. E rappresenta un mezzo per stimolare la crescita economica e creare posti di lavoro.

Horizon 2020 è aperto a tutti, con una struttura semplice che cerca di ridurre la burocrazia in modo da fornire ai partecipanti maggior tempo per concentrarsi sulla ricerca. Questo approccio cerca di rendere sicuri i nuovi progetti, cerca di farli decollare in fretta per ottenere risultati più velocemente.

Il programma quadro dell’Ue per la ricerca e l’innovazione sarà completato da ulteriori misure per completare e sviluppare ulteriormente lo Spazio europeo della ricerca. Queste misure cercano di creare un vero e proprio mercato unico della conoscenza, della ricerca e dell’innovazione.