Bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica, ultima chance? Ecco tutto quello che c’è da sapere

[3 giugno 2013]

In attesa del testo definitivo del decreto legge (in recepimento della Direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica nell’edilizia), che ufficializzerà la proroga per le detrazioni fiscali relative alle riqualificazioni energetiche (che saranno potenziate al 65%) e per quelle relative agli interventi di ristrutturazione, cominciano a trapelare le prime indiscrezioni in merito al contenuto finale della norma. Infatti, in rete gira il testo che dovrebbe essere stato adottato dal Consiglio dei Ministri. Proviamo a vedere nel dettaglio cosa succederà.

Detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica

In base al Decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 (convertito in Legge n. 134/2012) le detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica erano state prorogate fino al 30 giugno 2013. In pratica, per le spese sostenute a partire dal 1° luglio, ci si sarebbe dovuti accontentare delle detrazioni del 36% relative alle ristrutturazioni.

Il nuovo Decreto legge, invece, potenzia la percentuale delle spese detraibile, che passa dal 55% al 65% e proroga la detrazione di 6 o 12 mesi, in base alla tipologia degli interventi. Infatti, se si tratterà di interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, le detrazioni saranno prorogate fino al 30 giugno 2014. Per tutti gli altri casi la proroga sarà solo fino al 31 dicembre 2013.

Resta invariata la ripartizione delle detrazioni in 10 rate annuali di pari importo.

La proroga, però, non sarà valida per le spese relative agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia, e quelle per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Va detto però che questi interventi sono agevolati dal Conto termico.

Detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie

Il Dl 83/2012 aveva modificato anche il meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici, aumentando la percentuale detraibile dal 36 al 50%, per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013. Anche l’importo massimo di spesa era stato modificato e portato da 48.000 a 96.000 euro.

Il nuovo Decreto legge, aggiunge altri sei mesi di tempo alla precedente proroga. Sarà quindi possibile godere delle detrazioni per le ristrutturazioni fino al 31 dicembre 2013. L’importo massimo di spesa rimarrà fino al 31 dicembre 2013 pari a 96.000 euro.

Inoltre, ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni, è riconosciuta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, nella misura del 50 per cento delle ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo e calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Ricordiamo infine che questo tipo di detrazioni sono sfruttabili, a determinate condizioni, anche per gli impianti fotovoltaici (vedi precedente articolo). Per cui, in considerazione dell’imminente fine del V Conto energia per il fotovoltaico, poter continuare a godere di detrazioni al 50% appare molto positivo.

Si tratta dell’ultima proroga per entrambe le agevolazioni?

In base a quanto dichiarato dal Governo, in entrambi i casi (detrazioni per le riqualificazioni energetiche e detrazioni per le ristrutturazioni) si tratta dell’ultima proroga. Quindi, al termine delle suddette proroghe, gli interventi di riqualificazione e quelli di ristrutturazione confluiranno nelle detrazioni del 36%, che il Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito in Legge 214/2011)  ha rese stabili, inserendole nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) Dpr 917/86.

*Centro nazionale per le rinnovabili di Legambiente per greenreport.it