Anche le frazioni più difficili si possono riciclare: dalla Toscana l'eccellenza Revet

Bratti, necessario usare la leva fiscale per favorire il riciclo

«Questo significa anche eliminare quelli che io chiamo incentivi negativi». In arrivo una relazione della Commissione parlamentare sul traffico illecito dei rifiuti

[22 giugno 2017]

Cominciamo dall’inizio. Ovvero dalla ridefinizione della nozione di rifiuti e dalla sua traduzione legislativa: «Finora il rifiuto era inteso nel suo aspetto igienico sanitario e come tale trattato a livello legislativo. Oggi l’economia circolare ci pone la sfida di cominciare a considerarlo invece come merce, e come materia. Per questo è fondamentale una correzione legislativa che sia uniformata anche a livello europeo». Con queste parole il presidente della Commissione parlamentare sul traffico illecito dei rifiuti, Alessandro Bratti, è intervenuto durante il IV Ecoforum organizzato a Roma da Legambiente, la Nuova ecologia e il Kyoto club, evento che si chiude oggi e dedicato quest’anno proprio all’economia circolare.

Il secondo punto su cui ha focalizzato l’attenzione Alessandro Bratti  è quello della leva fiscale, fondamentale per favorire processi e prodotti environmentally friendly. «Questo significa anche – ha continuato il deputato – eliminare quelli che io chiamo incentivi negativi, e che vanno affrontati a livello di strategia energetica nazionale: l’esempio classico con cui abbiamo dovuto convivere a lungo è quello dei Cip6, ma in generale va rivisto ed eliminato tutto ciò che favorisce percorsi produttivi antitetici a quelli dell’economia circolare». Bratti ha annunciato anche una relazione che sarà pubblicata a breve proprio a cura della Commissione che presiede e che verte sulle possibili leve fiscali da attuare per sviluppare un sano mercato del riciclo.

La necessità di utilizzare la leva fiscale oppure i crediti di imposta per incentivare l’acquisto di prodotti realizzati in  materiali da riciclo è stata ribadita nel suo intervento anche dal presidente di Revet, Alessandro Canovai, che ha ricordato gli investimenti fatti dalla sua azienda per riciclare la frazione più difficile degli imballaggi di plastica, il cosiddetto plasmix.

Solo pochi giorni fa il vicepresidente della Commissione parlamentare sul traffico illecito dei rifiuti Stefano Vignaroli ha presentato a Montecitorio una proposta di legge che va in questa direzione: se arrivasse all’approvazione costituirebbe sicuramente un grande stimolo all’economia circolare italiana.