Interessati 3.200 impianti in Europa

Cambiano le migliori tecniche disponibili (Bat) per l’industria dei prodotti chimici organici

Nuovi standard Ue pubblicati in Gazzetta ufficiale per plastiche, pesticidi, prodotti farmaceutici e molti altri prodotti

[19 dicembre 2017]

Nuovi livelli emissivi e standard di efficienza aiuteranno le autorità nazionali a ridurre l’impatto ambientale dei 3.200 impianti che producono prodotti chimici organici di grande volume (Lvoc) e rappresentano il 63% dell’intera industria chimica dell’Ue.

Le nuove specifiche derivano da una revisione condotta dal Centro comune di ricerche (Jrc) della Commissione europea, sul Best reference techniques document (Bref) per Lvoc. Le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (best available techniques – Bat) della revisione sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.

Oltre alla loro importanza per l’industria chimica europea, i Lvoc hanno un ruolo chiave nel processo di fabbricazione di molti dei nostri prodotti di uso quotidiano. Gli impianti Lvoc convertono i prodotti di raffinazione e le altre materie prime in intermedi chimici di grandi quantità che sono necessari per produrre:

  • Polimeri come la gomma, il Pvc e la plastica più comune al mondo: il polietilene, che si trova negli imballaggi per alimenti e bevande
  • Sostanze chimiche organiche come pesticidi, prodotti farmaceutici e coloranti organici utilizzati in articoli come vestiti, vernici e materiali stampati.

Mentre l’obiettivo principale delle Bat Lvoc è quello di ridurre le emissioni da processi chimici, ci sono anche effetti su altri problemi ambientali – come l’efficienza energetica, l’efficienza delle risorse, rifiuti e residui.

Il documento contiene 90 singole conclusioni sulle Bat. Di queste, 19 si applicano all’intero settore e 71 si applicano ai processi di produzione Lvoc più comuni, tra cui olefine inferiori, aromatici, etilbenzene, stirene, formaldeide e altri.

Queste conclusioni sulle Bat sono progettate per essere lette in combinato disposto con le conclusioni sulle Bat relative ai sistemi di trattamento/gestione dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti nel settore chimico (Cww) che coprono tutti i settori chimici e sono state pubblicate nel 2016.

Le Bat approvate forniscono alle autorità nazionali le basi tecniche per stabilire le condizioni di autorizzazione per gli impianti.

di Arpat – Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana