Cammisecra: «La geotermia in Toscana ha ancora buone possibilità di crescita»

«Enel Green Power è leader in tutte le tecnologie rinnovabili e si propone nei prossimi anni di aumentare la capacità installata totale nel Paese»

[9 giugno 2017]

Enel Green Power gestisce attualmente 34 centrali geotermiche (per un totale di 37 gruppi di produzione)  all’interno del territorio toscano, che nell’ultimo anno hanno raggiunto una produzione di 5.871 GWh – il record in oltre 100 anni di attività industriale. Quasi 6 miliardi di KWh che corrispondono al consumo medio annuo di oltre due milioni di famiglie – o il 27% circa del fabbisogno elettrico regionale – e forniscono calore utile a riscaldare oltre 10mila utenti residenziali nonché aziende dei territori geotermici, circa 30 Ha ettari di serre, caseifici e una importante filiera agricola, gastronomica e turistica (60.500 le presenze annue raggiunte, da anni in crescita). Ma sarebbe possibile fare di più.

Come dichiarato da EGP, con «una capacità installata in Italia di circa 14 GW, Enel Green Power è leader in tutte le tecnologie rinnovabili: geotermica, idroelettrica, eolica, solare e biomasse; e si propone nei prossimi anni di aumentare la capacità installata totale, consolidando la propria posizione e sviluppando ulteriormente la presenza nel Paese». Con un’attenzione speciale rivolta al contesto toscano, dato che «la tecnologia geotermica Made in Italy, sviluppata nell’area di Larderello, viene esportata da Enel Green Power in tutto il mondo».

Come ha illustrato al Sole 24 Ore Antonio Cammisecra, recentemente giunto alla guida della divisione di Enel dedita allo sviluppo delle energie rinnovabili, «in Italia contiamo di incrementare la nostra presenza puntando principalmente su eolico e fotovoltaico – spiega Cammisecra – Per quanto riguarda l’eolico procederemo in tre direzioni: acquisizioni, costruzione di nuova capacità (anche in base a ciò che verrà stabilito dalla Strategia energetica nazionale) e repowering degli impianti esistenti per aumentarne potenza ed efficienza. Per quanto riguarda il fotovoltaico cresceremo principalmente attraverso la joint venture con F2i, con nuove acquisizioni, ed anche in questo caso guardiamo alla possibilità di costruire nuova capacità. Senza dimenticare la geotermia in Toscana che ha ancora buone possibilità di crescita».