Capraia, un’isola per le scuole. Aggiornamento didattico e metodologico per un gruppo di docenti

Dalla Camera di commercio A Capraia per un modello innovativo di alternanza scuola lavoro

[8 novembre 2018]

Un gruppo di docenti dell’IIS Vespucci-Colombo di Livorno, dell’ISISS Marco Polo e Carlo Cattaneo di Cecina, e dell’Istituto di istruzione superiore Leopoldo II di Lorena, di Grosseto, ha iniziato stamani un percorso di formazione che li porterà a far parte attiva di “Scuole outdoor in rete”, con un progetto che la Camera di commercio di Livorno «sostiene e si impegna a diffondere».

Alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno spiegano che «Il progetto, di cui sono parte anche il Comune di Capraia Isola ed il Parco Nazionale dell’arcipelago toscano, utilizza una didattica alternativa e fuori dalle mura scolastiche ed è già sperimentato con successo nell’isola di Capraia, dove da anni affluiscono insegnanti e studenti che realizzano percorsi di alternanza scuola lavoro efficaci e di ampio profilo educativo».

Alla Camera di Commercio sottolineano che la formazione avvenuta a Livorno  riguardato «innanzitutto temi didattici e psicologici, con un’intensa lezione di Mario Trombino, direttore del Centro di ricerca “Diogene” di Bologna. Poi, il gruppo è partito alla volta di Capraia, perla dell’arcipelago che ben si adatta ad accogliere gruppi di studenti che possano lavorare all’aria aperta».

Accolti dal sindaco e neo-presidente della Provincia di Livorno, Marida Bessi, i docenti dedicheranno le giornate del 9 e del 10 novembre a sperimentare e apprendere la metodologia outdoor, con vere e proprie lezioni sul campo: dai lavori di gruppo lungo l’itinerario San Rocco all’orienteering storico per il paese, dalla lettura del paesaggio mediterraneo ai criteri per una programmazione didattica.

La rete scuole outdoor è aperta agli istituti che siano interessati ed anche allo svolgimento di progetti in altri luoghi che si prestino, come ad esempio l’isola d’Elba.

Sono molte le attività e le iniziative che  vedono coinvolta la Camera della Maremma e del Tirreno e sempre più intenso si fa il rapporto con le singole scuole del territorio di Grosseto e Livorno, La dirigente Anna Pezzati  ha rigraziato la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e ha ribadito che «Pur in un quadro normativo in movimento sul tema dell’alternanza, ciò che conta è individuare progetti educativi come questo, che aiutino i giovani a orientarsi e a delineare il loro futuro».