La Giunta regionale approva un protocollo di gestione e manutenzione

Centrali geotermiche, la Toscana ottiene più sicurezza per gli impianti

[11 novembre 2013]

La Toscana “codifica” la procedura per gestire gli eventi di emissione in atmosfera da parte delle centrali geotermiche, al fine di ottenere maggiore sicurezza. Grazie ad una delibera approvata dalla Giunta regionale, d’ora in poi le centrali geotermiche, nell’ambito del rinnovo delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera – che nella maggior parte dei casi scadono il 31 dicembre 2013 – saranno tenute ad adottare uno specifico protocollo per la gestione e la manutenzione degli impianti che impone regole precise e uguali per tutti.

Quindi, ogni volta che si verificheranno eventi con emissioni in atmosfera scatterà una procedura precisa per comunicare l’evento e gestirlo, che indicherà i tempi di intervento e le azioni per contenerne gli effetti. Nella delibera, inoltre, si dispone che le centrali dovranno adottare uno specifico documento di impianto che registrerà tutti gli eventi programmati e accidentali che danno luogo a emissioni in atmosfera.

Con cadenza semestrale Enel green power (Egp) trasmetterà a Regione, Provincia, Autorità di Vigilanza Attività Minerarie, Arpat, Asl competente per territorio, ai Comuni interessati, alla Stazione dei Carabinieri e al Corpo Forestale, un rapporto di sintesi descrittivo degli eventi registrati in ogni singola centrale. Inoltre, Egp dovrà trasmettere il calendario delle manutenzioni programmate delle centrali e la comunicazione preventiva in occasione di ogni singola operazione a tutti i soggetti già citati.

«In caso poi di guasti o malfunzionamenti delle centrali o degli apparati connessi che generano emissioni in atmosfera, Egp dovrà comunicare tempestivamente a tutti i soggetti (di cui sopra) la centrale interessata dall’evento, l’orario in cui questo è avvenuto e l’impianto interessato; quindi, entro le 12 ore seguenti, la tipologia e le cause di quell’evento, le azioni di riduzione delle emissioni che sono state adottate nonché il tempo stimato di ripristino delle normali condizioni di esercizio e la normale ripresa dell’attività», hanno spiegato dalla Regione.

Infine, saranno aggiornate le procedure di campionamento e analisi delle emissioni per adeguarle all’attuale quadro normativo e all’evoluzione delle tecniche impiegate in materia di controlli delle emissioni.