A Chiusdino la geotermia senza tasse, che fa bene anche al portafogli dei cittadini

La realizzazione del teleriscaldamento sarà finanziata interamente con le risorse arrivate per la nuova centrale

[11 luglio 2014]

«Mi piace sottolineare che non vi sarà nessuna discontinuità con il passato e siamo anzi orgogliosi di continuare il lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni», esordisce così il nuovo Sindaco di Chisudino, Luciana Bartaletti, eletta alle elezioni amministrative del 25  maggio.

Proprio la precedente amministrazione aveva messo tra i progetti per i prossimi anni la realizzazione del teleriscaldamento geotermico, che, una volta completata, permetterà al comune capoluogo e alle frazioni di Ciciano e Montalcinello di riscaldare tutti gli edifici pubblici e privati grazie al vapore geotermico proveniente dalla nuova centrale “Chiusdino 1”, inaugurata nel 2011.

Il primo stralcio di lavori, del costo di oltre 4 milioni di euro (derivanti dagli introiti della geotermia), era già stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche e riguarderà la parte di territorio compresa tra la centrale geotermica e la zona nuova di Chiusdino, dove sono presenti la scuola e la casa di riposo.

«Abbiamo già definito il progetto esecutivo –ci spiega il Sindaco- e possiamo quindi far partire la gara; per il secondo stralcio abbiamo comunque intenzione di iniziare i lavori nell’arco di un anno e mezzo».

«L’intero progetto –continua Bartaletti- avrà un costo di circa 7 milioni di euro che sarà completamente finanziato grazie alle risorse che ci sono arrivate per la realizzazione della nuova centrale geotermica; aver adottato questa strategia ci permetterà di realizzare l’intero impianto di teleriscaldamento senza gravare sulla tariffa che per i cittadini sarà dunque relativa alla sola gestione».

Anche le spese di allaccio alla rete da parte dei cittadini saranno limitate, avendo il Comune previsto l’erogazione di contributi che ne ridurranno l’entità.

«Abbiamo adottato questa decisione perché come amministrazione vogliamo gravare il meno possibile sui cittadini che potranno risparmiare più del 40% sulle spese di riscaldamento, una volta che l’impianto sarà realizzato. Il risparmio sarà anche per il bilancio del Comune perché potremo riscaldare tutti gli immobili di proprietà grazie alla rete di riscaldamento geotermico con un risparmio previsto di circa 100mila euro l’anno».

Il risparmio economico è un obiettivo primario per l’amministrazione guidata da Luciana Bartaletti  che si sofferma su tutti i progetti per raggiungere questo risultato: «La strategia del Comune è quella di ottenere risparmi sia per i bilanci dell’amministrazione sia per le tasche dei cittadini: abbiamo utilizzato le risorse provenienti da Enel Green Power per il risparmio energetico e cambieremo tutta la rete di illuminazione pubblica sia esterna che all’interno del patrimonio comunale; realizzeremo questo progetto per fasi ma interverremo sia sul capoluogo che sulle frazioni. Abbiamo azzerato la TASI e non abbiamo introdotto la tassa di soggiorno, garantendo al tempo stesso servizi al cittadino e investimenti per il turismo che per il nostro territorio è un elemento di grande rilievo».

«La presenza della geotermia è fondamentale per il nostro territorio e ci permette sia direttamente che indirettamente di offrire servizi ai cittadini. Direttamente, perché un intervento come il progetto di teleriscaldamento non sarebbe stato possibile realizzarlo, indirettamente perché ci permette di poter fare economie e destinare risorse del bilancio in servizi altrimenti difficilmente erogabili a queste condizioni, come la mensa scolastica dove il Comune copre oltre il 30% dei costi, il trasporto scolastico garantito a tutti, l’investimento nel nostro patrimonio storico e architettonico, di cui San Galgano è l’emblema conosciuto in tutto il mondo e dove apriremo un museo dedicato alla storia del Santo nato a Chiusdino. Intanto anche quest’anno riparte il festival estivo che vedrà la splendida cornice dell’Abbazia di San Galgano ospitare  importanti appuntamenti culturali in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana. Un festival che riusciamo a realizzare grazie ai contributi di Enel Green Power, oltre che di CoSviG».