Terna, calano i consumi di elettricità

Clima, febbraio bollente in Italia: +2 °C rispetto al 2018

Un dato che è necessario contestualizzare all’interno di un trend di progressivo riscaldamento del nostro Paese: il 2018 è stato l’anno più caldo da oltre due secoli

[19 Marzo 2019]

La società che gestisce la rete elettrica nazionale, Terna, informa nel suo ultimo report mensile che quello appena trascorso è stato un febbraio molto caldo per il nostro Paese: si registra infatti una temperatura media mensile superiore di 2°C rispetto a febbraio del 2018, tanto da influenzare in maniera decisa anche i consumi nazionali di elettricità.

Si tratta di un dato che è necessario contestualizzare all’interno di un trend di progressivo riscaldamento del nostro Paese, sull’onda dei cambiamenti climatici: se a livello globale il 2018 è stato il quarto anno più caldo mai registrato dal 1880 a oggi, a livello nazionale è andata decisamente peggio. Come testimoniano i dati raccolti dal Cnr, infatti, il 2018 è stato l’anno più caldo dal 1800 per l’Italia. Solo febbraio 2018 ha presentato un’anomalia in termini negativi – ovvero un mese più freddo rispetto alla media –, che quest’anno evidentemente non si è presentata.

Guardando invece ai consumi elettrici, nel febbraio 2019 infatti la domanda di elettricità in Italia è stata di 25,5 miliardi di kWh, in flessione del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2018; un calo che rimane, anche se in maniera più contenuta (-0,7%) anche osservando il dato destagionalizzato e corretto dagli effetti di temperatura e calendario.

Nel dettaglio, nel mese di febbraio 2019 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’85% con produzione nazionale e per la quota restante (15%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,9 miliardi di kWh) è risultata stazionaria rispetto a febbraio 2018. In forte crescita le fonti di produzione eolica (+37,9%) e fotovoltaica (+57,6%). In diminuzione le fonti di energia idroelettrica (-0,3%), geotermica (-1,6%) e termica (-7,6%).