Presentato lo studio Enea – Fiaip – I-Com

Come l’efficienza energetica può risollevare il mercato immobiliare

[5 marzo 2014]

Il mercato immobiliare più che fermo è da anni in picchiata, e il 2013 non ha certo frenato la caduta. La Fiaip, Federazione italiana degli agenti immobiliari, ha pubblicato dei numeri da brivido: le compravendite abitative si sono ridotte del 12,77% rispetto al 2012, e i prezzi delle abitazioni sono caduti in parallelo, del -12,49%.

Ma le prospettive non sono tutte fosche per un settore che nei decenni passati è stato protagonista pure di numerosi scempi lungo il territorio italiano, ma che ha anche una faccia buona da mostrare e molte carte da giocare per contribuire a un rilancio sostenibile del Paese.

A (ri)scoprire l’asso nella manica del settore ci hanno pensato proprio gli agenti immobiliari di Fiaip insieme all’Enea e a I-Com (Istituto per la Competività), che insieme hanno presentato il “Rapporto Annuale sull’andamento del mercato immobiliare urbano 2013. Valori, trend di mercato e previsioni per il 2014”.

Il Rapporto per il rilancio punta tutto sull’efficienza energetica, ma – sottolinea l’Enea – evidenzia anche che ad oggi proprio gli aspetti legati all’efficienza energetica non rappresentano una variabile significativa per la determinazione del prezzo di vendita nelle transazioni immobiliari.

Basti pensare che il 70% delle abitazioni vendute nel 2013 risultano in classe energetica G. Questa risposta del mercato è dovuta ad una sensibilità ancora troppo scarsa al risparmio energetico da parte degli utenti finali, che quando decidono di affrontare la ristrutturazione della loro abitazione non si sentono di affrontare un extra costo del 10-15% per migliorarne l’efficienza energetica, nonostante questo permetta di incrementare considerevolmente il valore dell’immobile e comporti risparmi nei consumi nell’ordine del 35%. Risultano purtroppo in classe G anche il 20% di abitazioni di nuova costruzione, nonostante le leggi sull’efficienza energetica in vigore.

Inoltre – insistono dall’Enea – una delle maggiori criticità per la ristrutturazione degli  immobili per interventi di efficientamento energetico è costituita dalle difficoltà di accesso al credito. Gli agenti immobiliari, che rappresentano il trait d’union tra chi compra e chi vende, sono i soggetti più idonei a promuovere pressi i propri clienti gli strumenti finanziari, nonché i “bonus energetici del 65%” per gli interventi di riqualificazione energetica. Il mercato immobiliare non è ancora riuscito ad orientare la domanda e l’offerta di immobili verso standard energetici più elevati, anche perché la certificazione della qualità energetica degli immobili, obbligatoria per legge, non ha dato i risultati attesi e avrebbe bisogno di importanti adeguamenti per poter influire sul mercato.  In tale contesto, gli operatori immobiliari possono svolgere un ruolo determinante nella promozione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) obbligatorio in tutte le transazioni immobiliari.

Visto il ruolo chiave degli agenti immobiliari, va curata la loro formazione professionale in un’ottica di valorizzazione dell’efficienza energetica degli immobili. ENEA e FIAIP intendono promuovere azioni congiunte sul fronte della formazione degli operatori del settore immobiliare; ciò consentirà di mettere a loro disposizione strumenti di supporto per sensibilizzare gli utenti sui vantaggi dei miglioramenti della prestazione energetica degli edifici.